Baltimore volume 6

 

 

 

 

La storia del Re Cremisi è celata negli echi del tempo. Ma è soltanto materia per appassionati di mitologia… o la terribile nemesi della razza umana?

La caccia al Re Cremisi porta Lord Baltimore fino a San Pietroburgo, città infestata da un’inquietante congrega di streghe. Tra nuovi alleati e terrificanti nuovi nemici, Baltimore scoprirà la verità su un antico maleficio che minaccia di devastare il mondo. Ma, avviato già da tempo su un cammino sempre più oscuro, rischia di smarrire non soltanto la retta via… ma anche gli amici più cari.

 

 

GLI AUTORI:

MIKE MIGNOLA 

L’ossessione di Mignola per mostri e fantasmi inizia in tenera età; leggere Dracula a dodici anni lo introduce alla letteratura e al folclore vittoriani, dai quali non si riprenderà mai più. Dopo un inizio come pessimo inchiostratore alla Marvel nel 1982, evolve rapidamente in un disegnatore non-così-pessimo. Alla fine degli anni ’80 inizia a sviluppare il suo personalissimo stile grafico su progetti mainstream come Cosmic Odyssey e Batman: Gotham by Gaslight. Nel 1994, per la Dark Horse, pubblica la prima serie di Hellboy. A oggi di Hellboy sono state pubblicate oltre quindici graphic novel (con altre in arrivo), diversi spin-off (B.P.R.D., Lobster Johnson, Abe Sapien e Sir Edward Grey: Witchfinder), libri in prosa, film d’animazione e due lungometraggi interpretati da Ron Perlman. Nel frattempo Mike collabora al film Dracula di Bram Stoker (1992) di Francis Ford Coppola, lavora come production designer per Atlantis: L’impero perduto (2001) della Disney e come consulente visivo del regista Guillermo del Toro su Blade II (2002), Hellboy (2004) e Hellboy II: The Golden Army (2008). Le opere di Mike hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e vengono pubblicate in moltissimi paesi. Mike vive da qualche parte nel sud della California con sua moglie, una figlia e un gatto.

 

 

CHRISTOPHER GOLDEN 

È autore di romanzi quali Of Saints and Shadows, The Myth Hunters, The Boys Are Back in Town, Strangewood e Tin Men. Ha anche scritto libri per bambini e ragazzi, tra cui When Rose Wakes, Soulless, Poison Ink e The Secret Journeys of Jack London, scritto in tandem con Tim Lebbon. Tra le altre collaborazioni con Mike Mignola ricordiamo i romanzi Baltimore; Il tenace soldatino di stagno e il vampiro e Joe Golem and the Drowning City. Golden è nato e cresciuto nel Massachusetts, dove vive tuttora con la sua famiglia. I suoi romanzi sono stati pubblicati in più di quattordici lingue in tutto il mondo. Fategli visita su ChristopherGolden.com.

 

 

PETER BERGTING 

Ha passato la vita intera a disegnare cose sciocche e spaventose. Ha fatto il suo debutto nel fumetto con la serie del 2006 The Portent. Adora lavorare alla sua fetta di Mignolaverse e ogni giorno si accomoda al tavolo da disegno con un bel ghigno stampato in faccia.

 

Baltimore vol.6: Il culto del Re Cremisi

Autori: Mike Mignola, Christopher Golden, Peter Bergting
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...vi ucciderò tutti. invoco il mio padrone... padre dei mostri... signore del Maelstrom......"

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Edgar Allan Poe: Antologia a fumetti

 

 

 

 

Le opere di Edgar Allan Poe hanno affascinato e terrorizzato i lettori per più di 150 anni. La macabra miscela di rassegnato romanticismo, melodramma gotico e terrificante fatalismo delle sue storie lo ha reso uno dei più grandi autori di crime fiction. Famoso per le sue poesie e le sue storie brevi, Poe, che era nato a Boston nel 1809, gettò le basi per il poliziesco moderno e perfezionò il thriller psicologico.

 

Questa antologia a fumetti vuole fare conoscere Poe a un nuovo pubblico, mettendo in vetrina i suoi racconti più memorabili. Le sue storie brevi vengono qui re-immaginate e rivisitate, in questa vivace raccolta a fumetti, nella quale il meglio degli attuali fumettisti sono lasciati liberi di scorrazzare nel parco giochi rappresentato dalla sconfinata immaginazione di Poe.

Dalla disperazione per l’amore perduto de Il corvo al terrore psicologico de Il cuore rivelatore e al poliziesco fantastico de I delitti della Rue Morgue, questi amati classici sono portati in scena e rielaborati con rinnovato vigore.

Edgar Allan Poe: Antologia a fumetti ha messo insieme un mix eclettico di autori affermati e talentuosi esordienti per reimmaginare gli immortali racconti del terrore di Edgar Allan Poe per un pubblico tutto nuovo.

Il leggendario sceneggiatore Jamie Delano, colui che ha lanciato la linea Vertigo della DC con la serie acclamata dalla critica Hellblazer, si è riunito con il suo abituale collaboratore Steve Pugh (Animal Man, Preacher) per realizzare un’agghiacciante versione moderna del racconto di Poe su tortura e prigionia, Il pozzo e il pendolo.

Ian Edginton e D’Israeli, dopo averci già offerto le delizie gotiche di Kingdom of the Wicked, Leviathan e il seguito di La guerra dei mondi intitolato Scarlet Traces, ci hanno portati in una Parigi del futuro nella quale la tecnologia genetica complica il famigerato caso de I delitti della Rue Morgue.

La verità sul caso di Mister Valdermar, un’inquietante storia di vita dopo la morte, è stata aggiornata dallo sceneggiatore Jeremy Slater e dal disegnatore John McCrea, il cui curriculum comprende lavori di alto profilo per Marvel (Spider-Man), DC (The Demon, Hitman, Superboy), 2000AD (Judge Dredd)
e Wildstorm (Jenny Sparks).

Leah Moore e John Reppion, che hanno collaborato con Alan Moore su Albion della Wildstorm, ci hanno fornito una visione davvero personale de Il gatto nero, insieme al disegnatore James Fletcher (Negative Burn). Nel frattempo, il disegnatore di Albion, Shane Oakley, ha unito le forze con lo sceneggiatore Dan Whitehead (Star Wars: Attack of the Clones) per riportare in vita La caduta della casa degli Usher: un agghiacciante racconto di follia, ossessione e decadimento.

Il volume consente anche ad alcuni nuovi ed entusiasmanti talenti della scena indipendente di mettersi in mostra, tra cui Stuart Tipples (Monkeys With Machineguns), che si è occupato dell’ombrosa malinconia de Il corvo; il disegnatore Erik Rangel (Killer of Wolves) ha fatto coppia con lo sceneggiatore Adam Prosser (Phantasmic Tales) per calare La maschera della Morte Rossa in una convention di fumetti; David Berner (Shades) ha adattato l’ossessionante love story Il ritratto ovale con la disegnatrice Natalie Sandells (Carson City); la disegnatrice esordiente Alice Duke ha realizzato le splendide immagini di una originale versione de Il cuore rivelatore.

Laura Howell ha disegnato la biografia di Edgar Allan Poe.
Lavora per la rivista britannica The Beano e ha vinto un premio all’International Manga and Anime Festival (IMAF) per il suo manga breve The Bizarre Adventures of Gilbert & Sullivan.

 

Edgar Allan Poe: Antologia a fumetti

Autori: Edgar Allan Poe, Ian Edginton, Jamie Delano, John McCrea
Formato: 16,5 x 24 cm, Brossura, 144 pagine, B/N
Genere: Horror, Mistery
Prezzo: 15,00 euro

"...In questa antologia a fumetti, troverete originali adattamenti di alcune delle storie meno famose di Poe, così come superbe versioni dei suoi racconti più celebri..."

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Frankenstein Underground

 

 

 

 

Dopo una colluttazione con Hellboy, Frankenstein è fuggito da un sinistro laboratorio in Messico dove era imprigionato.

Si imbatterà in bizzarre creature sottostanti il deserto, che gli faranno scoprire i segreti più reconditi di un mondo nascosto. “Frankenstein Underground” è lo spin-off più sconvolgente dell’universo di Hellboy!

 

Hellboy presenta: Frankenstein Underground

Autori: Mike Mignola, Ben Stenbeck
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...e non solo. questo essere parla, ragiona e soffre... e non solo per le malattie, ma anche per le sue stesse gesta sanguinarie. È un cadavere con una coscienza...."

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Jenus di Nazareth vol.14

 

 

 

 

La battaglia finale tra gli Elohim e Satana prosegue senza esclusione di colpi! Nuovi eroi e vecchi amici entrano in scena per aiutare Jenus…

 

Jenus di Nazareth vol.14

Autori: Don Alemanno
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine
Genere: Umoristico, Satira religiosa
Prezzo: 5,00 euro

"...Fine dei giochi... ora torni negli inferi... o muori per sempre..."

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Nanowar – I custodi dell’acciaio inox

 

 

 

I leggendari Nanowar of Steel sono orgogliosi di presentare Nanowar, i Custodi dell’Acciaio Inox, la prima rivista a fumetti 99% acciaio e 1% carta, dedicata al mondo della celebre band happy metal.

Headliner della rivista è Giorgio – la musa della hit “The Keeper of Inox Steel”, con più di un milione di visualizzazioni su YouTube. Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci dell’epoca d’oro delle televendite è in grado di trasformarsi nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più forte e potente dell’intero universo!

Ad accompagnare Giorgio nelle sue avventure (o viceversa!) ci saranno gli stessi Nanowar, per la prima volta nei panni degli eroi di un fumetto.
Arricchiscono la proposta: backup story sulla mitologia creata dalla band in oltre un decennio di successi; rubriche e contenuti extra curati dai membri del gruppo e da prestigiosi ospiti speciali.

Ben ritrovati, amici telelettori!

nanowar_immagine1

Il vostro amabile Giorgio è qui per presentarvi un prodotto di qualità eccezionale, realizzato da un’azienda leader nel settore della metallurgia editoriale. Pensate, ha sede ad Ariccia!
Quante volte vi siete chiesti come migliorare la qualità delle vostre letture, tra i banchi di scuola, contromano nel traffico, in sala parto con la vostra mogliettina, sulla tazza del water?
Ecco la risposta: Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox, il primo fumetto 99% acciaio e 1% carta, dedicato alle mie straordinarie avventure fuori onda, insieme ai miei cari amici Nanowar of Steel!

Pagine pari e dispare, disegnini colorati, azione e tante risate, per un fumetto tutto italiano, pensato per grandi e piccini!

Ma da dove nasce una simile e complessa opera?
Sentiamo i due autori, Roberto Cirincione e Carlo A. Fiaschi, in diretta dalla Cina:

nanowar_immagine2Roberto & Carlo:Avanti, lavorate! Se non finite queste tavole, niente palloni da cucire per pranzo!
Ah ah, che clima lavorativo sereno e disteso! Indispensabile per creare un’opera di qualità!

A proposito di creazione… carissimi autori, qual è il vostro processo creativo? Carlo, vuoi rivelarci qualche segreto sulla tua arte?
C: “Non ho molto da dire, se non spiegarvi come la lavorazione di questo albo mi abbia cambiato la vita. Da bambino ho sempre pensato che fare fumetti sarebbe stato un lavoro divertente, stimolante e ricco di soddisfazioni. Invece è la morte dell’anima, nella solitudine di una stanza impregnata dello stantio odore del tabacco e della disperazione. Per questo motivo sono entrato a far parte dei Nanowar of Steel nelle vesti del cantante Potowotominimak, nella speranza di dare un senso a quell’abisso che i più chiamano esistenza. Così non è stato, e nonostante le orde di fan mi sono ritrovato in una solitudine interiore forse ancora più grande. Poi mi hanno proposto di unire fumetto e musica in un unico prodotto, ovvero Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox. Ora è tutto diverso, lavoro con un sacco di persone interessanti a ritmi per nulla faticosi…”

Questa sì che è una vera storia di formazione, da cui trarre insegnamenti preziosi e la voglia di andare avanti nella vita.
E tu, Roberto… per la tua prosa fine ed elaborata, a quali scrittori ti ispiri?
R: “Che domande. Ai più grandi novellieri del Novecento, Todd McFarlane e Rob Liefeld.

M-ma… quelli che citi non sono disegnatori…?
R: “Appunto.

… Bene, amici telelettori… lo spazio a nostra disposizione è terminato, ma ricordate: oltre alla garanzia di un fumetto imperdibile, Magic Press Edizioni vi offre la grande convenienza, con il diabolico prezzo di fabbrica di 6.66 Euro! E gli spicci per il resto… ve li portate da casa!

G. Mastrota – il Da Vinci delle televendite.

Nanowar, I custodi dell’Acciaio Inox

Autori: Carlo A. Fiaschi, Roberto Cirincione
Formato: 170 x 26 cm, Spillato, 48 pagine., Colore
Genere: Umoristico
Prezzo: 6,66 euro

"Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci
dell’epoca d’oro delle televendite si trasforma nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più
forte e potente dell’intero universo!"

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World of Warcraft – La Storia vol. 1

 

“Riceviamo spesso domande dai giocatori che vogliono conoscere meglio le origini dell’universo di Warcraft e le vicende dei loro personaggi preferiti. Questa nuova serie analizza in modo approfondito tutto questo, non vediamo l’ora che i giocatori possano leggerla!” Paul Sams, ex COO di Blizzard Entertainment.

 

In anteprima al Lucca Comics&Games 2016 vi presentiamo World of Warcraft – La Storia: Volume 1, il primo libro di una serie che esplorerà il vasto universo di World of Warcraft, partendo dal suo passato remoto fino all’epoca moderna.

Dopo la sua nascita nel 1994, il mondo di Warcraft, tra i più celebri videogames, diventa una leggenda per milioni di appassionati. La saga continua a crescere negli anni, fino al 2004, quando vede la luce World of Warcraft, il MMORPG più giocato al mondo. Nel corso degli ultimi venti anni, quella che all’inizio era una semplice ambientazione di gioco si è trasformata in un universo fantastico in continua espansione, un mondo vero e proprio: il mondo di Azeroth.

Epica e leggenda si mischiano in questo incredibile universo, dove bene e male sono le due facce di un’unica medaglia. Un mondo in cui fazioni avversarie mischiano il proprio sangue per combattere il nemico comune e Orda e Alleanza fondono il proprio spirito contro il grande flagello: i demoni. Ma quali eventi hanno intrecciato le loro trame prima dell’avvento dell’Orda e dell’Alleanza?

World of Warcraft – La Storia: Volume 1, con copertina rigida e lucidatura, è un’opera imperdibile per tutti gli appassionati che desiderano approfondire la mitologia dell’universo di Warcraft e ammirare le meravigliose illustrazioni inedite dell’artista Peter C. Lee e le mappe dettagliate che ne impreziosiscono le pagine.

Inizia il viaggio attraverso l’era dei miti e delle leggende di World of Warcraft, per svelare le vicende mai raccontate della nascita del cosmo, dell’ascesa di antichi imperi e delle forze che plasmarono il mondo di Azeroth e la sua gente. Finalmente, tutte le vostre domande sulla cronologia e il passato in parte oscuro di Warcraft avranno una risposta.

Con tutta questa storia, l’avventura è appena cominciata!

World of  Warcraft: La storia vol.1 (di 3)

Autori: Chris Metzen, Joseph Lacroix, Matt Burns, Peter Lee, Robert Brooks
Formato: 21 x 28 cm, Cartonato, 168 pagine., Colore
Genere: Fantasy
Prezzo: 30,00 euro

“Azeroth non è altro che un piccolo mondo in un vasto universo, un reame saturo di potenti magie ed esseri onnipotenti"

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Jenus di Nazareth – Redux vol.01

 

Don Alemanno

Attualmente la pagina Facebook di Jenus vanta qualcosa tipo 415mila fan.

Un bel numero, è innegabile, ancora di più se si parla di un fumetto satirico. È un risultato che ho conseguito con “fatica” (le virgolette sono d’obbligo) e con il preziosissimo aiuto di Angius, senza il quale sarei letteralmente impazzito nel cercare di amministrare la pagina realizzando allo stesso tempo storie e disegni.
Un’altra colonna portante della mia storia fumettistica sono stati gli stessi supporters (che io amo chiamare “Discepoli e Pecorelle”) che condividendo spesso le Pillole di Jenus, mi hanno consentito di essere oggi discretamente conosciuto sui social network.
Ora sto per dire una una cosa scontata, banale e terribilmente già sentita:
Quando i numeri diventano importanti, si corre il pessimo rischio di dimenticarsi che dietro ogni like c’è una persona.
Sino a poco tempo fa pensavo fosse un luogo comune, e pensavo non mi sarei mai piegato ad usare espressioni così insipide. Eppure mi devo arrendere all’evidenza: la rete crea questo brutto scherzo, e senza che inizialmente te ne renda conto, questo ha delle conseguenze.
Nel mio caso, si è trattato di mancanza di rispetto, intellettualmente parlando. So perfettamente che non si dovrebbe dire una cosa del genere, perché da che mondo e mondo l’onestà viene considerata controproducente.
Siccome sono, come avrete notato, discretamente contrario a tutto ciò che vale per gran parte del mondo, preferisco dirvi come stanno le cose.
La mia mancanza di rispetto si è manifestata nel fatidico passaggio dal web alla carta, che è avvenuto nel Maggio del 2013. Già a Dicembre dell’anno precedente avevo stampato Jenus Numero Zero, totalmente autoprodotto, in edizione limitatissima di circa 400 copie. Non c’era, in quell’operazione, la pretesa che il tutto diventasse ciò che sarebbe diventato poi da lì a poco.
Subito dopo la stipula del “patto d’acciaio” con MagicPress, preparai l’uscita del Numero 1 del bimestrale, con grande entusiasmo e con la convinzione (più da parte mia che della stessa Magic) che l’albo avrebbe avuto così tanto successo da necessitare presto una ristampa. Una… ristampa.
Ma avevamo pensato in ribasso: le copie vennero letteralmente sbranate in pochissimo tempo, tanto da necessitare di ben quattro ristampe.
Era tutto molto bello e soddisfacente, visto anche che all’epoca i fan su Facebook erano circa 70mila, e quindi la percentuale di coloro che avevano deciso di darmi fiducia, passando dalle vignette gratuite della rete all’acquisto del cartaceo, era stata altissima.
Era stata, a conti fatti, decisamente superiore a quella che normalmente riguarda i casi di questo tipo (tranne Zerocalcare, ovviamente).
In tutto questo, c’era un piccolo, enorme problema. Potrei utilizzare dei giochi di parole, delle metafore, delle immagini suggestive per spiegare il concetto, ma in realtà è decisamente meglio ricorrere alla sintesi: il Numero 1 di Jenus, era, fumettisticamente parlando, pessimo.
Tu che stai leggendo ora, puoi appartenere a due categorie distinte:
1) quelli che l’hanno comprato
2) quelli che non l’hanno comprato.
All’interno di queste categorie “madri” ci sono varie possibilità, tipo che l’hai comprato e sei d’accordo con la mia affermazione, oppure no, oppure così così. Oppure non l’hai comprato e eri intenzionato a farlo, prima o poi. Oppure no. E si può andare avanti con tutte le sfumature di grigio…
A qualunque sottocategoria tu appartenga, dirti con limpidità cosa penso del Numero 1 di Jenus risulterà comunque azzardato. Se provassi a mettermi nei panni di un osservatore esterno risulterebbe rischioso, e forse anche stupido.
Ma è il mio modo per dimostrarti (anche se non è sufficiente) che sono disposto a recuperare oggi quel rispetto che è venuto meno in quel frangente. E non è assolutamente necessario che tu sia tra coloro che lo avevano comprato. Magari non l’hai fatto, ma potenzialmente l’avresti potuto fare, e di conseguenza il discorso vale anche per te.
È comune a tutti gli artisti o presunti tali, la sindrome di… di… non so se abbia un nome… comunque: quella per la quale ti fanno schifo le cose che hai fatto anni prima, e a malapena riesci a guardarle.
Nel caso dei musicisti, ne ho sentiti anche di famosissimi dire di odiare le registrazioni dei loro primi album, che però per la maggior parte dei fan costituiscono delle pietre miliari intoccabili. Steve Harris degli Iron Maiden definisce “inascoltabile” il primo omonimo album. Ho detto tutto.
Lungi da me mettermi sullo stesso piano di certi mostri sacri, ma non nego di essere affetto anche io, in buona parte, da questa sindrome.
Ciò che voglio esprimere riguardo Jenus però, va oltre questo.
Quello che provo nei confronti della prima pubblicazione è un amore/odio distribuito in questo modo: alla storia di Jenus, al personaggio e a quello che rappresenta, va tutto il mio affetto e la mia stima. A me stesso, per il modo in cui l’ho elaborata, va una discreta razione di biasimo.
Jenus meritava molto, molto di più. Tu che l’hai comprato, o che potenzialmente avresti potuto farlo, meritavi molto di più. Jenus è una bella storia, con un’idea alla base interessante, e me ne fotto se i miei detrattori pensano il contrario (magari sei uno di questi, benvenuto).
Anzi, paradossalmente molti dei miei detrattori sono d’accordo con questo punto! Jenus è un’idea interessante, magari anche geniale come dicono molti, ma pessimamente elaborata, nella sua versione fumettistica.
Jenus di Nazareth è la storia di Gesù che scende per la seconda volta sulla Terra in picchiata, dal Regno dei Cieli. Dio, per errore, gli dà forma umana troppo presto, facendolo schiantare al suolo. Al risveglio dal coma, non ricorda di essere Gesù. Ha tutti i poteri del Messia, e tutte le risposte, solo che non se le ricorda.
Questa intuizione è stata la cosa più “fortunata” (io non penso esista la fortuna) della mia vita artistica, e sicuramente una delle migliori della mia vita in generale.
Peccato che nel trasformare le Pillole di Jenus -autoconclusive, divertenti e condivisibili in rete- in una storia bimestrale, siano emerse tutte le pecche che mi riguardavano, da un punto di vista meramente tecnico.
Io sapevo perfettamente cosa avevo in testa, sapevo cosa volevo dire e sapevo anche che era importante dirlo. Il problema era che non avevo gli strumenti per farlo, e mi sono buttato a capofitto in qualcosa decisamente più grande delle mie possibilità di allora.
Nel disegnare, usai strumenti di fortuna senza applicare nemmeno il minimo sindacale della cura che la testata avrebbe meritato. È vero, so cosa pensano molti: si tratta pur sempre di satira, lo scopo è far ridere, far riflettere, a volte entrambe le cose, a volte solo una. Perfetto, tutto molto bello. Peccato che ci sia un limite alla decenza, e il Numero 1 di Jenus, così come i suoi immediati successori, lo hanno decisamente superato.
La maggior parte delle tavole fanno ridere i polli, e non in senso positivo. Sono buttate là con totale mancanza di consapevolezza di come si dovesse realizzare un fumetto, i testi spesso e volentieri “inciampano” nei vari passaggi delle vignette, perché non avevo la minima idea di come si potessero, con efficacia, unire diverse gag in una storia continuativa.
Le stesse gag, inserite alla membro di segugio senza il giusto tempo comico, erano per la maggior parte delle volte ridicole e a parer mio molto poco divertenti. Il linguaggio è volgare oltre l’utile, in alcune parti. E quando la volgarità è fine a se stessa, senza una reale efficacia, è deleteria per l’intera opera.
Questa, è la sincera verità.
Peccato che ne abbia preso consapevolezza solo ora, a distanza di quasi 4 anni, e dopo che quel numero è stato abbondantemente distribuito in fumetterie, librerie, fiere e quant’altro. Posso tornare indietro? No… non secondo le regole della fisica classica, per lo meno.
Ma posso fare in modo di correre ai ripari, fornendoti oggi, con assoluta convinzione e con tutte le migliori intenzioni di questo mondo, una valida alternativa.
Jenus Redux è ciò che Jenus sarebbe dovuto essere sin dall’inizio, sin da quel Numero 1 che oggi a malapena riesco a sfogliare.
La stessa storia, lo stesso plot, lo stesso script, ma con una sceneggiatura (cioè, concretamente, i dialoghi e i vari collegamenti tra essi) migliorata, rivista quasi interamente e arricchita di nuove pagine e nuove gag.
jenus_1_confrontoI disegni sono stati realizzati totalmente da zero, senza preservare neppure una delle pagine originali. Jenus Redux non è la ristampa del numero 1 originale, ma una riedizione a tutti gli effetti, TUTTA RIDISEGNATA nello stile che potete vedere dalle tavole di anteprima.
Ammetto di aver provato non poca emozione nel rimettere mano alle vicende del primo numero, dando loro la giusta cura. È stata una sorta di “rivalsa”, quasi come riconciliarti con un fratello con il quale non parlavi da anni, togliendoti un grosso macigno dallo stomaco.
Grazie alla stretta collaborazione con MagicPress, che mi ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie per lavorare al meglio (i bravissimi collaboratori Maurizio Nonnis e Paola Rossetti), Jenus Redux può finalmente raccontare le vicissitudini dello smemorato Messia come Dio comanda.
Per inventare delle belle storie, le cose fondamentali sono il proprio estro e il proprio intuito. Per raccontarle, queste due cose non sempre bastano. Grazie agli insegnamenti del grande Riccardo Secchi (già scrittore per Disney, Mondadori, Bonelli), ho imparato come si sviluppa, veramente, una bella storia.
E soprattutto ho imparato come questa va messa su carta.
Con il volume 1 di Jenus Redux tutto ricomincia da capo, è vero, ma con lo stesso formato dell’edizione originale.
Strano, vero? Sì, in effetti una riedizione prevede sempre, nell’editoria, delle modifiche sostanziali alla dimensione e allo spessore del volume. In questo caso però, ecco il secondo elemento che sono disposto a mettere in gioco, dopo l’onestà, per meritarmi nuovamente la tua fiducia: avendo lo stesso formato della serie originale, Jenus Redux volume 1 ti consentirà di “sostituire” fisicamente il primo numero della serie, oppure di affiancarlo a quest’ultimo, senza costringerti per forza a seguirne una nuova serie.
Se, come dentro di me sono convinto, il primo volume di Jenus Redux avrà il seguito che merita, ci sarà la possibilità di andare avanti con una serie Redux completa anche dei numeri seguenti, opportunamente rivisti e migliorati.
Siete tu e gli altri miei lettori a decidere le sorti del Redux. Da parte mia c’è la promessa che, se riporrete in me la fiducia che avevo (anche se in buona fede) tradito, stavolta non rimarrete delusi.
Fate avere a Jenus Redux la giusta attenzione, e con Magic andremo avanti anche con i volumi successivi. Consigliatelo o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese, e Jenus Redux potrà, da “una tantum”, diventare una serie a tutti gli effetti.

DIPENDE SOLO DA VOI.

Io, credetemi, stavolta ci ho messo tutto me stesso.
Compresi dei fluidi, ma questa è un’altra storia.

E se non bastasse, c’è un’altra sorpresa in esclusiva: il volume 1 Redux uscirà in anteprima a Lucca Comics 2016 con una cover variant firmata dal mio amico e (inconsapevole) mentore Leo Ortolani!!

Ehhhh amici miei, siamo veramente al top! Si tratterà di una edizione limitatissima, quindi accorrete numerosi per farla vostra.

È finito il tempo dello scazzo a tutti i costi. Jenus è una cosa importante, e ho intenzione di trattarlo come tale. Perché se lo capisci veramente, ti dice qualcosa cosa che può davvero farti vedere il mondo sotto un’altra luce.

Ho iniziato con la lampadina fulminata.
Ora l’ho sostituita.
Non ci sono più scuse.

Che la pace sia con te.

Don

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Jenus di Nazareth – Redux vol. 1
Autore:
Don Alemanno
Formato: 170 x 24 cm, Brossura, 96 pagine., B/N
Genere: Umoristico
Prezzo: 5,00 euro

"Consigliatelo
o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese..."

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NaziVegan Heidi vol.1: Alba vegana

 

 

 

 

Heidi è un’orfana di 6 anni e vive nel Canton Ticino con sua zia Dete. Quando questa non può più occuparsi della bambina, Heidi viene affidata al nonno paterno, noto come “Vecchio dell’Alpe”.

Diverse leggende ruotano attorno a questo individuo dal nome e dall’età ignoti che si nasconde da anni in montagna celando la sua vera identità. Nonostante le iniziali resistenze, il Vecchio prende con sé Heidi e la bambina cresce felice tra i monti e gli amici animali, finché un incredibile evento scatena la sua furia nazivegana.

 

L’autore di Jenus Don Alemanno, coadiuvato dai disegni di Boban Pesov (Spermini alla riscossa), riscrive in maniera irriverente un mito dell’infanzia.

 

NaziVegan Heidi vol.1: Alba vegana

Autori: Don Alemanno, Boban Pesov
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine, Colore
Genere: Humor
Prezzo: 12,00 euro

"...Un vecchio nazista sfuggito
al processo di Norimberga e ora nascosto in montagna, cela
la sua vera identità..."

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B.P.R.D. – Le Ali del Demonio

 

 

 

 

Si scatena il panico nel B.P.R.D. quando è costretto ad affrontare un improvviso blackout e la possessione di Kate! Riusciranno Liz e gli altri agenti a salvarla, nonostante Johann sia impegnato in Giappone ad affrontare mostri giganti provenienti da un’altra dimensione?

 

Quando Fiamma Nera tentò di creare una nuova razza umana, Liz Sherman, per fermarlo, ha scatenato un incendio che quasi spaccava il pianeta in due. Con la Zinco che ha “resuscitato” un nuovo e più potente Fiamma Nera, Kate Corrigan si ritrova al comando di un Bureau che deve affrontare una crisi di portata globale e nuove minacce che continuano a sbucare dal sottosuolo, mentre l’agente Abe Sapien rimane disperso.

 

B.P.R.D.-Inferno sulla Terra 10: Le ali del demonio

Autori: Laurence Campbell, Tyler Crook
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...le anime dei malvagi non hanno un valore reale. Il loro destino è già segnato e all’inferno gli uomini giusti sono pochi..."

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Gli Incubi di Lovecraft

 

 

 

 

Un’opera angosciante e affascinante allo stesso tempo! È con Il richiamo di Cthulhu che lo scrittore H.P. Lovecraft segna ufficialmente la nascita di una mitologia inquietante… Ma non tutti sanno che, oltre a questa celebre storia, Lovecraft ha firmato tanti altri racconti ugualmente spaventosi e morbosi, che lo hanno reso uno degli autori dell’orrore più influenti della sua epoca, insieme a Edgar Allan Poe.

In questo libro troverete ben 18 storie di Lovecraft, tra cui, oltre a Il richiamo di Cthulhu, alcune perle della letteratura dell’orrore, con le formidabili illustrazioni in bianco e nero del maestro argentino dell’orrore: Horacio Lalia. Con Gli incubi di Lovecraft, entrerete nell’universo oscuro e inquietante di colui che Stephen King ha definito “il più grande artefice del racconto dell’orrore classico del ventesimo secolo.”

 

 

 

 

 

L’AUTORE: Horacio Lalia

è un disegnatore e sceneggiatore argentino nato nel 1941 e attivo nel campo del fumetto da più di 30 anni. Fin da bambino dimostra una naturale predisposizione al disegno e la prima svolta decisiva per la sua carriera avviene all’età di 16 anni, quando inizia a lavorare come assistente per alcuni maestri della Nona arte celebri in patria: Eugenio Zoppi (tra il 1957 e il 1960) e Alberto Breccia (tra il 1957 e il 1963). Quest’ultimo è stato suo professore in due occasioni: prima alla Scuola Panamericana di Arte e poi all’IDA (l’Istituto di Direttori Artistici). Nel 1964 pubblica sulla rivista Hora Cero la sua prima opera, una storia a fumetti di tema bellico, e nello stesso anno partecipa alla realizzazione di alcuni episodi di Sargent Trelawney per una casa editrice britannica. Dopo due anni inizia a collaborare con la Editorial Columba e in breve tempo si unisce al quotidiano La Razón come illustratore. In seguito lavora insieme a Héctor Germán Oesterheld, prima in un progetto per il Cile e nel 1969 sulle illustrazioni di un libro del Sargento Kirk per la filiale messicana della Editorial Bruguera. Nel periodo 1966-1968 pubblica con la casa editrice inglese Fleetway tramite lo studio di Francisco Solano López.

In Italia si fa conoscere sin dai primi anni di Lanciostory e Skorpio, rivista su cui si afferma definitivamente disegnando Nekrodamus, il personaggio inventato da Oesterheld, la cui serie successivamente viene riprodotta anche sull’omonima testata argentina. Lalia continua a disegnare questa serie fino al 1994 in Argentina e fino al 1998 in Italia. Nel 1978-79 realizza Lord Jim insieme all’autore Carlos Albiac per Skorpio in Argentina e per Lanciostory in Italia (Lord Jim: I misteri di Londra). A partire dalla fine degli anni 70 scrive per la rivista inglese “2000AD”. Ha pubblicato per diverse case editrici in Europa come Norma Editorial (Spagna), Albin Michel (Francia), IPC (Inghilterra) e Bastey (Germania). Negli ultimi anni si è dedicato all’adattamento a fumetti di autori classici della letteratura come H.P. Lovecraft, Arthur Conan Doyle, Robert Louis Stevenson, Edgar Allan Poe e H.G. Wells, tra gli altri, e ha realizzato anche opere di cui è autore completo. Nel 2001 in Argentina ha pubblicato La mano del muerto per la Editorial Colihue. Attualmente è al lavoro su nuovi adattamenti e sceneggiature.

 

Gli Incubi di Lovecraft

Autore: Horacio Lalia
Formato: 19,5 x 26 cm, Brossura, 256 pagine, B/N
Genere: Horror, Fantasy
Prezzo: 20,00 euro

"...Non esiste una lingua adatta a descrivere simili contraddizioni delle più elementari leggi in materia di energia e ordine cosmico..."

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H.P. LOVECRAFT presenta:

Lovecraft Antologia volume 1
H.P. Lovecraft, Ian Edginton
128 pagine a colori – 15,00 Euro

Lovecraft Antologia volume 2
H.P. Lovecraft, Dan Lockwood
28 pagine a colori – 15,00 Euro

Le montagne della follia
H.P. Lovecraft, I.N.J. Culbard
128 pagine a colori – 15,00 Euro

Il caso di Charles Dexter Ward
H.P. Lovecraft, I.N.J. Culbard
128 pagine a colori – 15,00 Euro

La ricerca onirica dello sconosciuto Kadath
H.P. Lovecraft, I.N.J. Culbard
144 pagine a colori – 15,00 Euro

L’ombra venuta dal tempo
H.P. Lovecraft, I.N.J. Culbard
120 pagine a colori – 15,00 Euro

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Anatomia Cinica vol.2: La mia vagina asociale

 

 

 

 

Tra incandescenti valli fumose, impervie cascate di ghiaccio e asfissianti immersioni idromassaggianti, Vagina affronta un emblematico viaggio introspettivo alla ricerca della fonte della sua asocialità, penetrando a fondo nel proprio animo e ripercorrendo le tappe più irriverenti e festaiole della sua infanzia fino a quelle più penose dell’adolescenza, con la sua immancabile ironia e il suo inconfondibile cinismo. Riuscirà a cavare il ragnetto dal buco?

 

Il secondo volume della collana più cinica del momento vede come protagonista assoluto uno dei personaggi più amati della cricca di organi di Felinia: Vagina!

È uno dei più amati perché forse caratterialmente è quella che assomiglia più alla stessa Felinia. Lo so, dicevamo che era Stomaco a rappresentarla meglio, ma lui rappresenta la sua natura, il suo modo di essere, la sua ragione di esistere! Vagina invece rappresenta il suo modo di porsi in relazione agli altri, il suo modo di agire e di parlare, il suo essere sfigata, in qualche modo. Insomma, non devo certo giustificarmi su quale organo somigli di più al suo umano, se sono i suoi organi devono per forza assomigliarle tutti un po’, no?

A ogni modo con questo volume stiamo correndo un bel rischio, ne siamo assolutamente consapevoli, ma forse è nella nostra natura di autori “disagiati” il volerci mettere in difficoltà da soli. Già siamo additati come autori di webcomic, che nel gergo settoriale è un po’ come dire “quelli che sono famosi sul web ma che non fanno veri fumetti”, in più uno degli autori (quella più conosciuta, più presente sui social e anche più appariscente nelle fiere) è una donna, che sempre nel gergo settoriale si traduce in “dovrebbe più che altro fare la colorista o limitarsi a disegnare manga”, in più trattiamo per lo più tematiche che fanno riferimento a un personaggio femminile (Felinia, appunto) che sempre in questo meraviglioso gergo tecnico del settore del fumetto italiano vuol dire “è un fumetto per un pubblico esclusivamente femminile”, ma a noi non bastavano tutte queste discriminanti restrizioni, abbiamo pensato che sarebbe stata cosa buona e giusta andare a rompere i maroni metaforici (e chi ha seguito le presentazione degli organi dalla pagina facebook dell’autrice sa che esistono) a tutte quelle persone che si vestono di buone intenzioni e si truccano con perbenismi assoluti e metterli di fronte a un personaggio che rischia di violentare il loro senso del pudore nel profondo.

AnatomiaCinica02_immagine4Vagina, o organo scabroso come già alcune “testate giornalistiche” hanno ribatezzato in nomine censuram, ci mostrerà il percorso di crescita di una ragazzina che prima di diventare donna e raggiungere una piena consapevolezza di sé e del suo corpo affronta situazioni di forte impatto emotivo, piacevoli scoperte e nuove amicizie che acquisiranno un’inestimabile valore nel corso della sua vita, tutto questo raccontandolo dal proprio punto di vista (dell’organo genitale, appunto) senza cadere in banali e scabrose volgarità che a conti fatti non hanno nulla a che vedere con il nostro metodo di narrazione. A meno che con volgarità non ci si riferisca alla naturale essenza di elementi organici e delle loro funzioni o al linguaggio certamente colorito che da sempre caratterizza (e in qualche modo valorizza) la naturale formula colloquiale di Felinia & Co., in questo caso se volete possiamo essere anche accusati di volgarità.

A ogni modo, a poco più di un mese dall’uscita de “La Dittatura Mangiona” e quindi dall’inizio ufficiale di questa nuova collana umoristica, ci rimettiamo al giudizio dei nostri lettori nella speranza di spingerci un po’ oltre la nostra comfort zone e andare a stuzzicare la curiosità di qualche lettore che magari non ha ancora avuto l’occasione di leggere i nostri lavori o ha sempre dato troppo retta al proprio pregiudizio per rischiare di uscire da una libreria con in mano un nostro fumetto. Probabilmente un fumetto con una Vagina e il suo animaletto da compagnia in copertina potrebbe non essere la scelta più facile per convincere dei nuovi lettori a correre questo rischio, ma noi confidiamo nel vostro coraggio!

 

Anatomia cinica vol.2: La mia vagina asociale

Autori: Sketch & Breakfast
Formato: 17 x 24 cm, Cartonato, 64 pagine, Colore
Genere: Umorismo
Prezzo: 12,00 euro

"...La nostra vagina ha anche dei sentimenti, dei sogni, delle ambizioni! Poi chiaro che ha anche le sue necessità carnali, ma si può parlare anche di quelle senza scadere nell'erotico banale o volgare..."

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Vuzz – L’Integrale

 

 

 

 

Vuzz è un guerriero, anzi un predatore, che ha una visione molto semplice della vita: battersi, mangiare e fare l’amore.

Si aggira in un mondo in rovina popolato da zombi, conigli giganti e stregoni con inclinazioni particolari. Tutte le storie di Vuzz, antieroe edonista, in edizione integrale!

 

 

L’autore: Philippe Druillet 

Philippe Druillet nasce a Tolosa nel 1944 ed è un artista completo, proteiforme e precursore in numerosi domini delle arti visive.

Nel 1966 la creazione del personaggio di Lone Sloane segna un punto di singolarità nel panorama del fumetto internazionale. Nel 1974, insieme a Jean Giraud/Moebius, fuoriesce dalla rivista Pilote ed è tra i fondatori di Métal Hurlant e della casa editrice Les Humanoïdes Associés. Grazie ai suoi lavori (La Nuit, Delirius, Yragaël, Urm le fou, Salammbô, ecc…) fa crollare le colonne portanti del fumetto tradizionale, influenzando a lungo generazioni future di autori. Il suo talento si esprime in molte forme d’arte, dalla fotografia (sua prima professione) alla pittura, dalla scultura all’architettura. Nel 1996 realizza il cortometraggio La Bataille de Salammbô, spettacolo multimediale. Nel 2005 ha progettato le scenografie della miniserie televisiva Les Rois Maudits di Josée Dayan. Tra i tanti premi, è stato insignito nel 1988 del Grand Prix de la Ville d’Angoulême, e dieci anni più tardi è stato nominato Commandeur des Arts et Lettres.

 

DELLO STESSO AUTORE

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Lone Sloane – L’Integrale

Salambo_cover_seconda

Salambò – L’Integrale

Yragael_cover

Yragaël: L’integrale

Vuzz: L’integrale

Autore: Philippe Druillet
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Fantascienza
Prezzo: 18,00 euro

"...Non hai niente, ombra strisciante, ma se vuoi per te posso fare di tutto, vieni!..."

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Witchfinder v.3: I misteri delle Non-Terre

 

 

 

 

Sir Edward Grey, cacciatore di streghe, viene inviato ad Hallam per fare luce sulla morte di un ufficiale della corona. Giunto sul posto, si imbatte in strani eventi che riguardano le paludi in prossimità della cittadina, di cui sembrano responsabili delle inquietanti creature.

Una nuova, misteriosa indagine per l’indagatore dell’incubo del XIX secolo, tra elisir miracolosi, segreti inconfessabili e situazioni grottesche! E la storia si chiuderà con… un’inaspettata apparizione!

 

Witchfinder v.3: I misteri delle Non-Terre

Autori: Kim Newman, Maura McHugh, Tyler Crook
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Horror, Mystery
Prezzo: 14,00 euro

"...le non-terre si riprenderanno!
Ma voi marcirete nell’acqua.
Così sentenzia la mere!..."

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Walter Dice:

 

 

 

 

IL WEBCOMIC CHE HA APPASSIONATO MIGLIAIA DI LETTORI ONLINE TORNA IN QUESTA EDIZIONE “DIRECTOR’S CUT” CON PAGINE COMPLETAMENTE INEDITE, TESTI RIVISTI E CORRETTI, UNA NUOVA VESTE GRAFICA E TANTO ALTRO ANCORA!

 

Walter dice… non molto, in effetti. Non l’ha mai fatto.

 

Non l’ha mai fatto. Non ha detto nulla quando il suo capo ha iniziato a sfruttarlo; non ha fiatato quando la sua padrona di casa ha distrutto l’ufficio in cui avrebbe potuto realizzare il sogno di mettersi in proprio; non ha detto una parola quando sua moglie ha iniziato a tradirlo con uno dei suoi colleghi. Walter ha trascorso gli ultimi mesi pianificando e preparando ogni minimo dettaglio.

Il suo piano è ormai pronto e Walter può mettere in atto la sua spietata vendetta: quattro vittime in sette giorni e poi sparire, senza lasciare traccia. Ma chi è Walter? Una povera vittima? Un inetto la cui dignità è stata calpestata una volta di troppo? Oppure è un mostro? Un essere gretto e orribile che non ha mai provato nulla per nessuno? Omicidio dopo omicidio, menzogna dopo menzogna, la risposta sembra farsi sempre meno chiara.

GLI AUTORI
DARIO SICCHIO

Sceneggiatore romano classe 1990, laureato in Storia e Critica del Cinema al Dams di Roma3. È cofondatore dello Studio Panopticon dove lavora come montatore audiovisivo e si occupa di produzioni multimediali. Ha esordito come sceneggiatore di fumetti nel 2015 su Verticalismi con la miniserie “Walter Dice:”. Ha collaborato con il duo Savino/Simeone scrivendo un episodio spin-off di “Vivi e Vegeta” ed è co-creatore, assieme a Letizia Cadonici, della serie “Kingsport”, pubblicata assieme a Uno Studio in Rosso.
Per Wilder è al lavoro, assieme a Jacopo Vanni, su “Black Rock”, serie di genere western-soprannaturale.

LORENZO MAGALOTTI

Nasce a Roma nel 1991. Diplomato nel 2012 alla Scuola Internazionale di Comics, collabora nel 2014 come assistente ai disegni e ai colori sul webcomic “Vivi e Vegeta”, di Savino e Simeone e nel 2015 è co-creatore, insieme a Dario Sicchio, del webcomic “Walter Dice:”. Nel 2016 scrive e disegna una delle otto storie di WRONG, volume autoprodotto dai membri del collettivo Skeleton Monster, di cui fa parte.
Sempre nel 2016 è il disegnatore per la serie di videogiochi prodotta dal CNR “Buck Bradley e il mondo che verrà” e anche di “The Moneyman: la vera storia del fratello di Walt Disney”, graphic novel pubblicato da Tunué.

 

Walter Dice: Director’s Cut

Autori: Dario Sicchio, Lorenzo Magalotti
Formato: 16,7 x 24 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere:  Noir
Prezzo: 14,00 euro

"...Ciò che Walter dice forse non è importante. Ma aspettate di vedere ciò che Walter farà...."

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Racconti dal lato buio

 

 

 

 

La terrificante versione di Joe Hill della serie tv culto Un salto nel buio non è mai arrivata in televisione… ma i morti sono irrequieti e rifiutano di rimanere sepolti! Michael Benedetto adatta gli episodi scritti da Hill per le illustrazioni del co-creatore di Locke & Key Gabriel Rodríguez!

Tre storie che vi proietteranno in un mondo macabro e malvagio! Avventuratevi fuori dal mondo illuminato da quel tiepido sole che considerate realtà e preparatevi a partire per un agghiacciante viaggio…

 

“Per me la fascinazione è del tutto personale. Recitai in un film intitolato Creepshow che mio padre stava realizzando assieme a George Romero. Ero il ragazzino con la bambola voodoo. Un salto nel buio discendeva da quel film.”

Joe Hill

Racconti dal Lato Buio

Autori: Gabriel Rodriguez, Joe Hill
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 108 pagine, Colore
Genere: Horror
Prezzo: 13,00 euro

"...il lato buio è sempre lì, in attesa che noi entriamo, in attesa di entrare in noi.
Fino alla prossima volta, cercate di godervi la luce del sole...."

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