Jenus di Nazareth vol.14

 

 

 

 

La battaglia finale tra gli Elohim e Satana prosegue senza esclusione di colpi! Nuovi eroi e vecchi amici entrano in scena per aiutare Jenus…

 

Jenus di Nazareth vol.14

Autori: Don Alemanno
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine
Genere: Umoristico, Satira religiosa
Prezzo: 5,00 euro

"...Fine dei giochi... ora torni negli inferi... o muori per sempre..."

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Nanowar – I custodi dell’acciaio inox

 

 

 

I leggendari Nanowar of Steel sono orgogliosi di presentare Nanowar, i Custodi dell’Acciaio Inox, la prima rivista a fumetti 99% acciaio e 1% carta, dedicata al mondo della celebre band happy metal.

Headliner della rivista è Giorgio – la musa della hit “The Keeper of Inox Steel”, con più di un milione di visualizzazioni su YouTube. Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci dell’epoca d’oro delle televendite è in grado di trasformarsi nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più forte e potente dell’intero universo!

Ad accompagnare Giorgio nelle sue avventure (o viceversa!) ci saranno gli stessi Nanowar, per la prima volta nei panni degli eroi di un fumetto.
Arricchiscono la proposta: backup story sulla mitologia creata dalla band in oltre un decennio di successi; rubriche e contenuti extra curati dai membri del gruppo e da prestigiosi ospiti speciali.

Ben ritrovati, amici telelettori!

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Il vostro amabile Giorgio è qui per presentarvi un prodotto di qualità eccezionale, realizzato da un’azienda leader nel settore della metallurgia editoriale. Pensate, ha sede ad Ariccia!
Quante volte vi siete chiesti come migliorare la qualità delle vostre letture, tra i banchi di scuola, contromano nel traffico, in sala parto con la vostra mogliettina, sulla tazza del water?
Ecco la risposta: Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox, il primo fumetto 99% acciaio e 1% carta, dedicato alle mie straordinarie avventure fuori onda, insieme ai miei cari amici Nanowar of Steel!

Pagine pari e dispare, disegnini colorati, azione e tante risate, per un fumetto tutto italiano, pensato per grandi e piccini!

Ma da dove nasce una simile e complessa opera?
Sentiamo i due autori, Roberto Cirincione e Carlo A. Fiaschi, in diretta dalla Cina:

nanowar_immagine2Roberto & Carlo:Avanti, lavorate! Se non finite queste tavole, niente palloni da cucire per pranzo!
Ah ah, che clima lavorativo sereno e disteso! Indispensabile per creare un’opera di qualità!

A proposito di creazione… carissimi autori, qual è il vostro processo creativo? Carlo, vuoi rivelarci qualche segreto sulla tua arte?
C: “Non ho molto da dire, se non spiegarvi come la lavorazione di questo albo mi abbia cambiato la vita. Da bambino ho sempre pensato che fare fumetti sarebbe stato un lavoro divertente, stimolante e ricco di soddisfazioni. Invece è la morte dell’anima, nella solitudine di una stanza impregnata dello stantio odore del tabacco e della disperazione. Per questo motivo sono entrato a far parte dei Nanowar of Steel nelle vesti del cantante Potowotominimak, nella speranza di dare un senso a quell’abisso che i più chiamano esistenza. Così non è stato, e nonostante le orde di fan mi sono ritrovato in una solitudine interiore forse ancora più grande. Poi mi hanno proposto di unire fumetto e musica in un unico prodotto, ovvero Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox. Ora è tutto diverso, lavoro con un sacco di persone interessanti a ritmi per nulla faticosi…”

Questa sì che è una vera storia di formazione, da cui trarre insegnamenti preziosi e la voglia di andare avanti nella vita.
E tu, Roberto… per la tua prosa fine ed elaborata, a quali scrittori ti ispiri?
R: “Che domande. Ai più grandi novellieri del Novecento, Todd McFarlane e Rob Liefeld.

M-ma… quelli che citi non sono disegnatori…?
R: “Appunto.

… Bene, amici telelettori… lo spazio a nostra disposizione è terminato, ma ricordate: oltre alla garanzia di un fumetto imperdibile, Magic Press Edizioni vi offre la grande convenienza, con il diabolico prezzo di fabbrica di 6.66 Euro! E gli spicci per il resto… ve li portate da casa!

G. Mastrota – il Da Vinci delle televendite.

Nanowar, I custodi dell’Acciaio Inox

Autori: Carlo A. Fiaschi, Roberto Cirincione
Formato: 170 x 26 cm, Spillato, 48 pagine., Colore
Genere: Umoristico
Prezzo: 6,66 euro

"Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci
dell’epoca d’oro delle televendite si trasforma nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più
forte e potente dell’intero universo!"

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World of Warcraft – La Storia vol. 1

 

“Riceviamo spesso domande dai giocatori che vogliono conoscere meglio le origini dell’universo di Warcraft e le vicende dei loro personaggi preferiti. Questa nuova serie analizza in modo approfondito tutto questo, non vediamo l’ora che i giocatori possano leggerla!” Paul Sams, ex COO di Blizzard Entertainment.

 

In anteprima al Lucca Comics&Games 2016 vi presentiamo World of Warcraft – La Storia: Volume 1, il primo libro di una serie che esplorerà il vasto universo di World of Warcraft, partendo dal suo passato remoto fino all’epoca moderna.

Dopo la sua nascita nel 1994, il mondo di Warcraft, tra i più celebri videogames, diventa una leggenda per milioni di appassionati. La saga continua a crescere negli anni, fino al 2004, quando vede la luce World of Warcraft, il MMORPG più giocato al mondo. Nel corso degli ultimi venti anni, quella che all’inizio era una semplice ambientazione di gioco si è trasformata in un universo fantastico in continua espansione, un mondo vero e proprio: il mondo di Azeroth.

Epica e leggenda si mischiano in questo incredibile universo, dove bene e male sono le due facce di un’unica medaglia. Un mondo in cui fazioni avversarie mischiano il proprio sangue per combattere il nemico comune e Orda e Alleanza fondono il proprio spirito contro il grande flagello: i demoni. Ma quali eventi hanno intrecciato le loro trame prima dell’avvento dell’Orda e dell’Alleanza?

World of Warcraft – La Storia: Volume 1, con copertina rigida e lucidatura, è un’opera imperdibile per tutti gli appassionati che desiderano approfondire la mitologia dell’universo di Warcraft e ammirare le meravigliose illustrazioni inedite dell’artista Peter C. Lee e le mappe dettagliate che ne impreziosiscono le pagine.

Inizia il viaggio attraverso l’era dei miti e delle leggende di World of Warcraft, per svelare le vicende mai raccontate della nascita del cosmo, dell’ascesa di antichi imperi e delle forze che plasmarono il mondo di Azeroth e la sua gente. Finalmente, tutte le vostre domande sulla cronologia e il passato in parte oscuro di Warcraft avranno una risposta.

Con tutta questa storia, l’avventura è appena cominciata!

World of  Warcraft: La storia vol.1 (di 3)

Autori: Chris Metzen, Joseph Lacroix, Matt Burns, Peter Lee, Robert Brooks
Formato: 21 x 28 cm, Cartonato, 168 pagine., Colore
Genere: Fantasy
Prezzo: 30,00 euro

“Azeroth non è altro che un piccolo mondo in un vasto universo, un reame saturo di potenti magie ed esseri onnipotenti"

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Jenus di Nazareth – Redux vol.01

 

Don Alemanno

Attualmente la pagina Facebook di Jenus vanta qualcosa tipo 415mila fan.

Un bel numero, è innegabile, ancora di più se si parla di un fumetto satirico. È un risultato che ho conseguito con “fatica” (le virgolette sono d’obbligo) e con il preziosissimo aiuto di Angius, senza il quale sarei letteralmente impazzito nel cercare di amministrare la pagina realizzando allo stesso tempo storie e disegni.
Un’altra colonna portante della mia storia fumettistica sono stati gli stessi supporters (che io amo chiamare “Discepoli e Pecorelle”) che condividendo spesso le Pillole di Jenus, mi hanno consentito di essere oggi discretamente conosciuto sui social network.
Ora sto per dire una una cosa scontata, banale e terribilmente già sentita:
Quando i numeri diventano importanti, si corre il pessimo rischio di dimenticarsi che dietro ogni like c’è una persona.
Sino a poco tempo fa pensavo fosse un luogo comune, e pensavo non mi sarei mai piegato ad usare espressioni così insipide. Eppure mi devo arrendere all’evidenza: la rete crea questo brutto scherzo, e senza che inizialmente te ne renda conto, questo ha delle conseguenze.
Nel mio caso, si è trattato di mancanza di rispetto, intellettualmente parlando. So perfettamente che non si dovrebbe dire una cosa del genere, perché da che mondo e mondo l’onestà viene considerata controproducente.
Siccome sono, come avrete notato, discretamente contrario a tutto ciò che vale per gran parte del mondo, preferisco dirvi come stanno le cose.
La mia mancanza di rispetto si è manifestata nel fatidico passaggio dal web alla carta, che è avvenuto nel Maggio del 2013. Già a Dicembre dell’anno precedente avevo stampato Jenus Numero Zero, totalmente autoprodotto, in edizione limitatissima di circa 400 copie. Non c’era, in quell’operazione, la pretesa che il tutto diventasse ciò che sarebbe diventato poi da lì a poco.
Subito dopo la stipula del “patto d’acciaio” con MagicPress, preparai l’uscita del Numero 1 del bimestrale, con grande entusiasmo e con la convinzione (più da parte mia che della stessa Magic) che l’albo avrebbe avuto così tanto successo da necessitare presto una ristampa. Una… ristampa.
Ma avevamo pensato in ribasso: le copie vennero letteralmente sbranate in pochissimo tempo, tanto da necessitare di ben quattro ristampe.
Era tutto molto bello e soddisfacente, visto anche che all’epoca i fan su Facebook erano circa 70mila, e quindi la percentuale di coloro che avevano deciso di darmi fiducia, passando dalle vignette gratuite della rete all’acquisto del cartaceo, era stata altissima.
Era stata, a conti fatti, decisamente superiore a quella che normalmente riguarda i casi di questo tipo (tranne Zerocalcare, ovviamente).
In tutto questo, c’era un piccolo, enorme problema. Potrei utilizzare dei giochi di parole, delle metafore, delle immagini suggestive per spiegare il concetto, ma in realtà è decisamente meglio ricorrere alla sintesi: il Numero 1 di Jenus, era, fumettisticamente parlando, pessimo.
Tu che stai leggendo ora, puoi appartenere a due categorie distinte:
1) quelli che l’hanno comprato
2) quelli che non l’hanno comprato.
All’interno di queste categorie “madri” ci sono varie possibilità, tipo che l’hai comprato e sei d’accordo con la mia affermazione, oppure no, oppure così così. Oppure non l’hai comprato e eri intenzionato a farlo, prima o poi. Oppure no. E si può andare avanti con tutte le sfumature di grigio…
A qualunque sottocategoria tu appartenga, dirti con limpidità cosa penso del Numero 1 di Jenus risulterà comunque azzardato. Se provassi a mettermi nei panni di un osservatore esterno risulterebbe rischioso, e forse anche stupido.
Ma è il mio modo per dimostrarti (anche se non è sufficiente) che sono disposto a recuperare oggi quel rispetto che è venuto meno in quel frangente. E non è assolutamente necessario che tu sia tra coloro che lo avevano comprato. Magari non l’hai fatto, ma potenzialmente l’avresti potuto fare, e di conseguenza il discorso vale anche per te.
È comune a tutti gli artisti o presunti tali, la sindrome di… di… non so se abbia un nome… comunque: quella per la quale ti fanno schifo le cose che hai fatto anni prima, e a malapena riesci a guardarle.
Nel caso dei musicisti, ne ho sentiti anche di famosissimi dire di odiare le registrazioni dei loro primi album, che però per la maggior parte dei fan costituiscono delle pietre miliari intoccabili. Steve Harris degli Iron Maiden definisce “inascoltabile” il primo omonimo album. Ho detto tutto.
Lungi da me mettermi sullo stesso piano di certi mostri sacri, ma non nego di essere affetto anche io, in buona parte, da questa sindrome.
Ciò che voglio esprimere riguardo Jenus però, va oltre questo.
Quello che provo nei confronti della prima pubblicazione è un amore/odio distribuito in questo modo: alla storia di Jenus, al personaggio e a quello che rappresenta, va tutto il mio affetto e la mia stima. A me stesso, per il modo in cui l’ho elaborata, va una discreta razione di biasimo.
Jenus meritava molto, molto di più. Tu che l’hai comprato, o che potenzialmente avresti potuto farlo, meritavi molto di più. Jenus è una bella storia, con un’idea alla base interessante, e me ne fotto se i miei detrattori pensano il contrario (magari sei uno di questi, benvenuto).
Anzi, paradossalmente molti dei miei detrattori sono d’accordo con questo punto! Jenus è un’idea interessante, magari anche geniale come dicono molti, ma pessimamente elaborata, nella sua versione fumettistica.
Jenus di Nazareth è la storia di Gesù che scende per la seconda volta sulla Terra in picchiata, dal Regno dei Cieli. Dio, per errore, gli dà forma umana troppo presto, facendolo schiantare al suolo. Al risveglio dal coma, non ricorda di essere Gesù. Ha tutti i poteri del Messia, e tutte le risposte, solo che non se le ricorda.
Questa intuizione è stata la cosa più “fortunata” (io non penso esista la fortuna) della mia vita artistica, e sicuramente una delle migliori della mia vita in generale.
Peccato che nel trasformare le Pillole di Jenus -autoconclusive, divertenti e condivisibili in rete- in una storia bimestrale, siano emerse tutte le pecche che mi riguardavano, da un punto di vista meramente tecnico.
Io sapevo perfettamente cosa avevo in testa, sapevo cosa volevo dire e sapevo anche che era importante dirlo. Il problema era che non avevo gli strumenti per farlo, e mi sono buttato a capofitto in qualcosa decisamente più grande delle mie possibilità di allora.
Nel disegnare, usai strumenti di fortuna senza applicare nemmeno il minimo sindacale della cura che la testata avrebbe meritato. È vero, so cosa pensano molti: si tratta pur sempre di satira, lo scopo è far ridere, far riflettere, a volte entrambe le cose, a volte solo una. Perfetto, tutto molto bello. Peccato che ci sia un limite alla decenza, e il Numero 1 di Jenus, così come i suoi immediati successori, lo hanno decisamente superato.
La maggior parte delle tavole fanno ridere i polli, e non in senso positivo. Sono buttate là con totale mancanza di consapevolezza di come si dovesse realizzare un fumetto, i testi spesso e volentieri “inciampano” nei vari passaggi delle vignette, perché non avevo la minima idea di come si potessero, con efficacia, unire diverse gag in una storia continuativa.
Le stesse gag, inserite alla membro di segugio senza il giusto tempo comico, erano per la maggior parte delle volte ridicole e a parer mio molto poco divertenti. Il linguaggio è volgare oltre l’utile, in alcune parti. E quando la volgarità è fine a se stessa, senza una reale efficacia, è deleteria per l’intera opera.
Questa, è la sincera verità.
Peccato che ne abbia preso consapevolezza solo ora, a distanza di quasi 4 anni, e dopo che quel numero è stato abbondantemente distribuito in fumetterie, librerie, fiere e quant’altro. Posso tornare indietro? No… non secondo le regole della fisica classica, per lo meno.
Ma posso fare in modo di correre ai ripari, fornendoti oggi, con assoluta convinzione e con tutte le migliori intenzioni di questo mondo, una valida alternativa.
Jenus Redux è ciò che Jenus sarebbe dovuto essere sin dall’inizio, sin da quel Numero 1 che oggi a malapena riesco a sfogliare.
La stessa storia, lo stesso plot, lo stesso script, ma con una sceneggiatura (cioè, concretamente, i dialoghi e i vari collegamenti tra essi) migliorata, rivista quasi interamente e arricchita di nuove pagine e nuove gag.
jenus_1_confrontoI disegni sono stati realizzati totalmente da zero, senza preservare neppure una delle pagine originali. Jenus Redux non è la ristampa del numero 1 originale, ma una riedizione a tutti gli effetti, TUTTA RIDISEGNATA nello stile che potete vedere dalle tavole di anteprima.
Ammetto di aver provato non poca emozione nel rimettere mano alle vicende del primo numero, dando loro la giusta cura. È stata una sorta di “rivalsa”, quasi come riconciliarti con un fratello con il quale non parlavi da anni, togliendoti un grosso macigno dallo stomaco.
Grazie alla stretta collaborazione con MagicPress, che mi ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie per lavorare al meglio (i bravissimi collaboratori Maurizio Nonnis e Paola Rossetti), Jenus Redux può finalmente raccontare le vicissitudini dello smemorato Messia come Dio comanda.
Per inventare delle belle storie, le cose fondamentali sono il proprio estro e il proprio intuito. Per raccontarle, queste due cose non sempre bastano. Grazie agli insegnamenti del grande Riccardo Secchi (già scrittore per Disney, Mondadori, Bonelli), ho imparato come si sviluppa, veramente, una bella storia.
E soprattutto ho imparato come questa va messa su carta.
Con il volume 1 di Jenus Redux tutto ricomincia da capo, è vero, ma con lo stesso formato dell’edizione originale.
Strano, vero? Sì, in effetti una riedizione prevede sempre, nell’editoria, delle modifiche sostanziali alla dimensione e allo spessore del volume. In questo caso però, ecco il secondo elemento che sono disposto a mettere in gioco, dopo l’onestà, per meritarmi nuovamente la tua fiducia: avendo lo stesso formato della serie originale, Jenus Redux volume 1 ti consentirà di “sostituire” fisicamente il primo numero della serie, oppure di affiancarlo a quest’ultimo, senza costringerti per forza a seguirne una nuova serie.
Se, come dentro di me sono convinto, il primo volume di Jenus Redux avrà il seguito che merita, ci sarà la possibilità di andare avanti con una serie Redux completa anche dei numeri seguenti, opportunamente rivisti e migliorati.
Siete tu e gli altri miei lettori a decidere le sorti del Redux. Da parte mia c’è la promessa che, se riporrete in me la fiducia che avevo (anche se in buona fede) tradito, stavolta non rimarrete delusi.
Fate avere a Jenus Redux la giusta attenzione, e con Magic andremo avanti anche con i volumi successivi. Consigliatelo o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese, e Jenus Redux potrà, da “una tantum”, diventare una serie a tutti gli effetti.

DIPENDE SOLO DA VOI.

Io, credetemi, stavolta ci ho messo tutto me stesso.
Compresi dei fluidi, ma questa è un’altra storia.

E se non bastasse, c’è un’altra sorpresa in esclusiva: il volume 1 Redux uscirà in anteprima a Lucca Comics 2016 con una cover variant firmata dal mio amico e (inconsapevole) mentore Leo Ortolani!!

Ehhhh amici miei, siamo veramente al top! Si tratterà di una edizione limitatissima, quindi accorrete numerosi per farla vostra.

È finito il tempo dello scazzo a tutti i costi. Jenus è una cosa importante, e ho intenzione di trattarlo come tale. Perché se lo capisci veramente, ti dice qualcosa cosa che può davvero farti vedere il mondo sotto un’altra luce.

Ho iniziato con la lampadina fulminata.
Ora l’ho sostituita.
Non ci sono più scuse.

Che la pace sia con te.

Don

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Jenus di Nazareth – Redux vol. 1
Autore:
Don Alemanno
Formato: 170 x 24 cm, Brossura, 96 pagine., B/N
Genere: Umoristico
Prezzo: 5,00 euro

"Consigliatelo
o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese..."

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Le Avventurine di Pene e Vagina – Love Edition

 

 

 

 

Pene e Vagina nascono per amore. Li disegnavo alla mia fidanzata, che poi mi avrebbe dato due figli, nei bigliettini romantici che le lasciavo sulla scrivania negli uffici di Mtv.

Un giorno uno di questi bigliettini fu intercettato dalla produttrice di Loveline, un programma che parlava di sesso, e mi propose di farne un cartoon da mandare in onda all’interno della trasmissione. Accettai.

Adesso i miei figli, di 7 e 5 anni, mi chiedono chi siano questi due mostriciattoli che disegno tutto il giorno… e non so cosa rispondergli.

 

Edizione riveduta con un fantastico regalo: una cartolina davvero speciale realizzata da Fabrizio Biggio. Solo per autentici romantici!

 

 

 

 

L’AUTORE

biggio-pvFabrizio Biggio nasce a Firenze nel 1974, da padre pugliese e madre francese. Dal 2000 al 2001 Biggio ha recitato in MTV Mad, programma televisivo che, parallelamente allo show condotto in studio da Gip, seguiva le bizzarre avventure improvvisate per strada dal “Nongio” (Francesco Mandelli) e dal Biggio, che fingevano di essere dei semplici spettatori del programma su MTV. Nel 2001 conduce a fianco della vj Paola Maugeri il programma musicale MTV Select e nel 2002 MTV On the beach con Camila Raznovich e Francesco Mandelli su MTV. Ha presentato Hit List Italia+.

Nel 2004 ha condotto il programma comico MTV Pets Show con Francesco Mandelli e la partecipazione di Trevor e Hamish su MTV. Nel 2005 ha fatto parte della sit-com MTV Bathroom con Francesco Mandelli su MTV. È stato protagonista nella sitcom I soliti idioti (2009-2012) insieme a Francesco Mandelli ricomponendo la coppia di MTV Mad. Dal 16 gennaio 2010 conduce con Simona Ventura, Ventura Football Club su Radio Uno.

Insieme al suo collega Francesco Mandelli e la cantante Nina Zilli, ha condotto la sesta edizione dei TRL Awards che si sono tenuti a Firenze, in Piazza Santa Croce, il 20 aprile 2011 su MTV. Il 30 giugno 2011 ha presentato, insieme a Valentina Correani, la prima serata degli MTV Days 2011, presso Piazza Castello (Torino).

Il 15 febbraio 2012 è ospite assieme a Francesco Mandelli al Festival di Sanremo nei panni de I soliti idioti. Partecipa al Festival di Sanremo 2015 insieme a Francesco Mandelli con il brano “Vita d’inferno”.

Le avventurine di Pene e Vagina – Love Edition

Autore: Fabrizio Biggio
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 128 pagine
Genere: Umorismo
Prezzo: 14,00 euro

Dopo averlo letto vi vergognerete di avere un pene”
“Il pene e la vagina come non li avete mai visti”
“Leggerlo procura orgasmi multipli”

Herald Tribune
New York Times
USA Today

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Pollon – La serie completa!

 

 

Tanto tanto tanto tempo fa, quando i miti e le leggende erano il pane quotidiano, sul monte Olimpo vivevano gli dei. Pollon, figlia del dio del sole Apollo, è una bambina pestifera che non ha ancora deciso che dea diventare da grande e cerca di trovare la sua strada aiutando le altre divinità.

Insieme a Eros, impacciato e bruttino dio dell’amore, Pollon ne combinerà di tutti i colori, sconvolgendo e scombinando i miti dell’Antica Grecia. Edizione integrale che raccoglie i due volumi in formato BIG.

Conterrà, oltre al fumetto classico realizzato alla fine degli anni 70, nuovi episodi disegnati in occasione della sua ristampa in Giappone.

 

Pollon: La serie completa – Perfect Edition

Autori: Hideo Azuma
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 496 pagine
Genere: Umoristico
Prezzo: 16,00 euro

 

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Se, ciao core – Le più belle frasi di Osho, quelle veraci

 

 

 

Torna con un nuovo libro uno dei fenomeni virali dell’anno! Direttamente dalla pagina Facebook “Le più belle frasi di Osho”, arriva sugli scaffali “Se, ciao core – Le più belle frasi di Osho, quelle veraci”, ideale e spassoso seguito dell’esordio librario di Federico Palmaroli.

Non perdete l’irresistibile effetto comico che si crea nel leggere le pose ieratiche del famosissimo mistico indiano Osho commentate con frasi tipiche del linguaggio popolare romanesco, le risate sono assicurate!

L’AUTORE FEDERICO PALMAROLI

Nasce a Roma il 9 giugno del 1973. Di formazione umanistica, matura fin dall’adolescenza un grande interesse per la tradizione popolare tipicamente romana. Grande appassionato di letteratura futurista, sviluppa un’ironia che non appare anacronistico definire petroliniana. Svolge una professione che non ha nulla a che vedere con questa sua indole comica, che rimane solo il suo modo di approcciarsi alla vita. Il suo karma è racchiuso in questa citazione di Marinetti: “Mi auguro di morire prima di aver perduto le mie deliziose fanciullaggini”. A Marzo 2016 viene pubblicato il suo primo libro “Ma fa ‘n po’ come cazzo te pare”.

 

cerlino

FORTUNATO CERLINO: Se stai pensando che questo smantellamento inarrestabile di valori e di riferimenti abbia un senso, che probabilmente nulla di nuovo si può edificare se prima non avviene un crollo del vecchio modo di pensare a noi stessi e al concetto di padre, e se, in ultima analisi, stai pensando di rintracciare il maestro dentro di te, allora non potrò proprio fermarti dal comparare questo libro. Sei condannato a sorridere e riflettere.

 

biggio2FABRIZIO BIGGIO: Non conoscevo Federico personalmente, ma, seguendo sempre “Le più belle frasi di Osho” su Facebook, mi ero fatto l’idea che fosse un gran fijo de ‘na mignotta. Poi l’ho conosciuto, Federico, e ho scoperto che effettivamente è un grandissimo fijo de ‘na mignotta. Ma i fiji de ‘na mignotta, in fondo, si sa che hanno un cuore d’oro. Federico invece è proprio fijo de ‘na mignotta pure in fondo! Una cosa positiva però va detta dei fiji de ‘na mignotta: che sono simpatici. E Federico…. sì… è molto simpatico. Me fa spiscià. Arguto, sagace, geniale. Fijo de ‘na mignotta.

 

RECENSIONI:

Federico Palmaroli è riuscito nel triplice intento di salvaguardare il pensiero di Rajneesh ridicolizzando il settarismo dei suoi vecchi e nuovi adepti, nonché a tradurre Osho in “un Osho alla vaccinara” per la vita di tutti i giorni. Come quando nel suo esilarante “Ma fa’ ’n po’ come cazzo te pare”, un discepolo chiede a Osho: “Mi potresti spiegare per piacere come posso meditare senza usare la mente?”, e il maestro gli risponde in romanesco: “Se, ciao core”.

Aldo Ricciil Fatto Quotidiano

 

Che succede ibridando un impiegato della Camera di commercio romano (e lazzziale!) patito di Pink Floyd e futurismo con un santone indiano? La risposta è Federico Palmaroli. Non siamo al classico intramontabile, questo no, ma una cosa è certa: fra vent’anni, quando facebook sarà un freddo cadavere digitale, “Le più belle frasi di Osho” continueranno a riverberare nell’infinito, come l’agiografia del Berlusca e gli sganassoni di Bud Spencer.

Andrea VoglinoIl Manifesto

 

Osho Rajneesh è stato un filosofo, leader carismatico e maestro spirituale indiano fra i più influenti e conosciuti del Ventesimo secolo. Grazie ai suoi insegnamenti che enfatizzavano la centralità dell’amore, della meditazione, dell’umorismo e di una ludica celebrazione dell’esistenza ha conquistato adepti in tutto il mondo. Ma… se fosse nato a Roma? La risposta se l’è data Federico Palmaroli dando vita a una tra le più celebri e seguite pagine di Facebook: “Le più belle frasi di Osho”

Valeria MerliniPanorama

Se, ciao core – Le più belle frasi di Osho, quelle veraci

Autore: Federico Palmaroli
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 128 pagine, Colore
Genere: Umoristico
Prezzo: 14,00 euro

"Mi potresti spiegare come posso meditare senza usare la mente?", e il maestro risponde in romanesco: "Se ciao Core"

- Aldo Ricci (Il Fatto Quotidiano)

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HellBoy all’Inferno Volume 2 – La Carta della Morte

 

 

 

 

Dopo avere affrontato nuovamente il Vampiro di Praga, Hellboy, nei recessi dell’Inferno, è vittima di una “malattia fatale” e cerca aiuto in un team di improbabili dottori. Viene poi accusato dalla sua stessa sorella degli omicidi dei loro familiari.

 

Prende corpo l’ultima avventura di Hellboy (all’Inferno), che chiude idealmente un’epopea iniziata nei primi anni 90. La parabola del Ragazzo dell’Inferno si esaurisce qui?

Hellboy all’Inferno Vol.2: La carta della Morte

Autori: Mike Mignola, Dave Stewart
Formato: 170 x 26 cm, Brossura, 152 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...Le fiamme dell'inferno
si sono spente.
Il pandemonio
è caduto, sprofondato in mare, e tutti i suoi tesori si sono inabissati..."

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Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi – Maria Elena Boschi Edition

 

 

 

 

Avevamo lasciato il nostro disegnatore disilluso invischiato in una situazione tormentata. La sua era una prova ardua,per non dire impossibile: portare avanti una complessa storia d’amore con una militante infatuata del grande rottamatore, Matteo Renzi.

Dopo essersi trovati in mezzo ad assassinii politici, duelli per l’ascesa al potere, tradimenti e improvvisi ritorni di fiamma, in quella che era una autentica “House of Cards” all’italiana, i due ci avevano lasciato con un finale sibillino.
A distanza di un anno cosa sarà cambiato? In Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi – Maria Elena Boschi edition una nuova ossessione prende forma e, tra vignette succinte e schede referendarie, irrompe nello storyboard di Mario Natangelo, in una parodia sui trentenni di oggi e sull’intimismo autoreferenziale della facebook generation presentata dal vignettista de Il Fatto Quotidiano. Politica e idiosincrasie quotidiane continuano a intrecciarsi in questa edizione aggiornata, che presenta una nuova copertina e pagine inedite che sveleranno una nuova (non) corrispondenza di amorosi sensi.

L’autore Mario Natangelo

natangelo_image3Nato a Napoli nel dicembre 1985, è giornalista professionista. Dal settembre 2009 disegna ogni giorno una vignetta per Il Fatto Quotidiano, oltre a reportage grafici e strisce. Laureando in giurisprudenza, esordisce come disegnatore nel 2007 con L’Unità e, dopo un anno di studio all’estero, si trasferisce a Roma dove attualmente vive e lavora. Ha disegnato per Linus, collabora con Smemoranda e ha realizzato copertine e illustrazioni per molte riviste e case editrici. Ha all’attivo due libri: “Napolitano! Sesso, moniti e Rock’n’roll” (Aliberti editore) e “2012 con Loden” – insieme a Vauro – per Il Fatto Quotidiano. Ha ricevuto il 40° Premio per la satira politica di Forte dei Marmi.

Pensavo fosse amore invece era Matteo Renzi – Maria Elena Boschi Edition

Autore: Mario Natangelo
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 152 pagine, Colore
Genere: Satirico
Prezzo: 14,00 euro

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Joe Golem – Detective dell’occulto Volume 1

 

 

 

 

Quarant’anni dopo il disastro che ha lasciato Manhattan sommersa all’acqua, in città accadono eventi molto strani su cui indagherà Joe Golem, detective dell’occulto. Una misteriosa e terrificante creatura sta rapendo dei bambini e…

Joe Golem – Detective dell’Occulto Volume 1

Autori: Christopher Golden, Mike Mignola
Disegni: Patric Reynolds
Formato: 170 x 26 cm, Brossura, 132 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...per quanto a lungo vivo, per quanta magia o meccanismi utilizzo per allungarmi la vita, sembra che io resti comunque dolorosamente umano...”

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Go – La parodia più sfacciata di Pokémon Go!

 

 

 

 

Siete giocatori incalliti di Pokémon Go!? Volete fare un regalo ai vostri amici appassionati di Pokémon Go!? Questo è l’albo che fa per voi! La parodia più irriverente del gioco del momento.

Go! La parodia piu’ sfacciata di Pokémon Go!

Autore: Jose Fonollosa
Formato: 17 x 17 cm, Spillato, 96 pagine., Colore
Genere: Umore
Prezzo: 5,00 euro

...Dove vai
capuccetto
rosso?
A trovare mia
nonna, lungo la
strada ci sono un
sacco di pokéstop...

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Meta-Barone Volume 1

 

 

 

 

Il Meta-Barone è stato il più formidabile guerriero che l’universo abbia mai conosciuto. Da solo, è stato in grado di mettere in ginocchio l’impero.

Da allora un nuovo Tecno-Papa ha riorganizzato l’ordine Tecno, aumentandone l’influenza nella galassia grazie allo sfruttamento commerciale del minerale Epifite, unico carburante adatto per i viaggi interstellari. L’ambizione e la crudeltà del Tecno-Papa sono smisurate, ma un unico ostacolo si interpone alla sua conquista del potere assoluto: proprio il Meta-Barone denominato il Senza-Nome. Per affrontarlo ed eliminarlo, vengono scelti i migliori guerrieri a disposizione, come l’invincibile Tecno-Ammiraglio Wilhelm-100 e il clone Khonrad l’Anti-Barone! Da un soggetto di Alejandro Jodorowsky una nuova, sfavillante epopea che vedrà il Meta-Barone protagonista di nuove avventure. Prende il via la serie del Meta-Barone, completamente inedita in Italia!

Il Tecno-Papa

Il Tecno-Vaticano è allo stesso tempo il principale nemico e alleato dell’Impero. La Chiesa Tecno, in effetti, vorrebbe conquistare il potere assoluto, ma ha bisogno di grandi risorse economiche, che acquisisce dalla fornitura di tecnologia alle forze imperiali. Il Supremo Tecno-Papa è il capo religioso e la guida spirituale della chiesa, con influenza su miliardi di anime… la cui salvezza non è certo la sua principale preoccupazione. Nella catena del potere, sopra il Tecno-Papa c’è solo il Tecno-Sacerdozio, un ristretto centro di potere occulto, tanto discreto, quanto inflessibile.

Wilhelm-100

Spietato e crudele, Wilhelm-100 è il più temuto dei Tecno-Ammiragli. Dotato di enormi tecno-protesi per braccia, è totalmente dipendente dall’epifite, il carburante anti-gravità. Questo mostro sanguinario non ha mai conosciuto la sconfitta sui campi di battaglia e anela confrontarsi con un guerriero all’altezza: Senza-Nome, l’ultimo dei Meta-Baroni.

 

Meta-Barone vol.1

Autori: Alejandro Jodorowsky, Jerry Frissen, Valentin Sécher
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 128 pagine., colore
Genere: Fantascienza
Prezzo: 15,00 euro

"...il mio padrone, l’ultimo dei Meta-Baroni, partiva
solo, in fuga dai nostri nemici
verso Marmola,
il pianeta che aveva visto nascere la sua casta..."

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Simple & Madama – Patchwork

 

 

 

 

In un solo volume, tutte le vignette di Simple&Madama che hanno reso famosa Lorenza Di Sepio nel Web, con l’aggiunta di tantissimo materiale assolutamente inedito!

Un volume imprescindibile per tutti gli appassionati dei più dolci innamoratini del mondo del fumetto!

Simple&Madama: Patchwork

AutorE: Lorenza Di Sepio
Formato: 17 x 24, 128 pp, colore, brossurato
Genere: Umoristico
Prezzo: 12,00 euro

"Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato."

– Erri De Luca –

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Volume 1:
La Scintilla

Volume 2:
Orgoglio e Pregiudizio

Volume 3:
Tandem

Il Bello & la Bestia

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