Frankenstein Underground

 

 

 

 

Dopo una colluttazione con Hellboy, Frankenstein è fuggito da un sinistro laboratorio in Messico dove era imprigionato.

Si imbatterà in bizzarre creature sottostanti il deserto, che gli faranno scoprire i segreti più reconditi di un mondo nascosto. “Frankenstein Underground” è lo spin-off più sconvolgente dell’universo di Hellboy!

 

Hellboy presenta: Frankenstein Underground

Autori: Mike Mignola, Ben Stenbeck
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...e non solo. questo essere parla, ragiona e soffre... e non solo per le malattie, ma anche per le sue stesse gesta sanguinarie. È un cadavere con una coscienza...."

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Jenus di Nazareth vol.14

 

 

 

 

La battaglia finale tra gli Elohim e Satana prosegue senza esclusione di colpi! Nuovi eroi e vecchi amici entrano in scena per aiutare Jenus…

 

Jenus di Nazareth vol.14

Autori: Don Alemanno
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine
Genere: Umoristico, Satira religiosa
Prezzo: 5,00 euro

"...Fine dei giochi... ora torni negli inferi... o muori per sempre..."

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Nanowar – I custodi dell’acciaio inox

 

 

 

I leggendari Nanowar of Steel sono orgogliosi di presentare Nanowar, i Custodi dell’Acciaio Inox, la prima rivista a fumetti 99% acciaio e 1% carta, dedicata al mondo della celebre band happy metal.

Headliner della rivista è Giorgio – la musa della hit “The Keeper of Inox Steel”, con più di un milione di visualizzazioni su YouTube. Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci dell’epoca d’oro delle televendite è in grado di trasformarsi nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più forte e potente dell’intero universo!

Ad accompagnare Giorgio nelle sue avventure (o viceversa!) ci saranno gli stessi Nanowar, per la prima volta nei panni degli eroi di un fumetto.
Arricchiscono la proposta: backup story sulla mitologia creata dalla band in oltre un decennio di successi; rubriche e contenuti extra curati dai membri del gruppo e da prestigiosi ospiti speciali.

Ben ritrovati, amici telelettori!

nanowar_immagine1

Il vostro amabile Giorgio è qui per presentarvi un prodotto di qualità eccezionale, realizzato da un’azienda leader nel settore della metallurgia editoriale. Pensate, ha sede ad Ariccia!
Quante volte vi siete chiesti come migliorare la qualità delle vostre letture, tra i banchi di scuola, contromano nel traffico, in sala parto con la vostra mogliettina, sulla tazza del water?
Ecco la risposta: Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox, il primo fumetto 99% acciaio e 1% carta, dedicato alle mie straordinarie avventure fuori onda, insieme ai miei cari amici Nanowar of Steel!

Pagine pari e dispare, disegnini colorati, azione e tante risate, per un fumetto tutto italiano, pensato per grandi e piccini!

Ma da dove nasce una simile e complessa opera?
Sentiamo i due autori, Roberto Cirincione e Carlo A. Fiaschi, in diretta dalla Cina:

nanowar_immagine2Roberto & Carlo:Avanti, lavorate! Se non finite queste tavole, niente palloni da cucire per pranzo!
Ah ah, che clima lavorativo sereno e disteso! Indispensabile per creare un’opera di qualità!

A proposito di creazione… carissimi autori, qual è il vostro processo creativo? Carlo, vuoi rivelarci qualche segreto sulla tua arte?
C: “Non ho molto da dire, se non spiegarvi come la lavorazione di questo albo mi abbia cambiato la vita. Da bambino ho sempre pensato che fare fumetti sarebbe stato un lavoro divertente, stimolante e ricco di soddisfazioni. Invece è la morte dell’anima, nella solitudine di una stanza impregnata dello stantio odore del tabacco e della disperazione. Per questo motivo sono entrato a far parte dei Nanowar of Steel nelle vesti del cantante Potowotominimak, nella speranza di dare un senso a quell’abisso che i più chiamano esistenza. Così non è stato, e nonostante le orde di fan mi sono ritrovato in una solitudine interiore forse ancora più grande. Poi mi hanno proposto di unire fumetto e musica in un unico prodotto, ovvero Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox. Ora è tutto diverso, lavoro con un sacco di persone interessanti a ritmi per nulla faticosi…”

Questa sì che è una vera storia di formazione, da cui trarre insegnamenti preziosi e la voglia di andare avanti nella vita.
E tu, Roberto… per la tua prosa fine ed elaborata, a quali scrittori ti ispiri?
R: “Che domande. Ai più grandi novellieri del Novecento, Todd McFarlane e Rob Liefeld.

M-ma… quelli che citi non sono disegnatori…?
R: “Appunto.

… Bene, amici telelettori… lo spazio a nostra disposizione è terminato, ma ricordate: oltre alla garanzia di un fumetto imperdibile, Magic Press Edizioni vi offre la grande convenienza, con il diabolico prezzo di fabbrica di 6.66 Euro! E gli spicci per il resto… ve li portate da casa!

G. Mastrota – il Da Vinci delle televendite.

Nanowar, I custodi dell’Acciaio Inox

Autori: Carlo A. Fiaschi, Roberto Cirincione
Formato: 170 x 26 cm, Spillato, 48 pagine., Colore
Genere: Umoristico
Prezzo: 6,66 euro

"Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci
dell’epoca d’oro delle televendite si trasforma nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più
forte e potente dell’intero universo!"

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World of Warcraft – La Storia vol. 1

 

“Riceviamo spesso domande dai giocatori che vogliono conoscere meglio le origini dell’universo di Warcraft e le vicende dei loro personaggi preferiti. Questa nuova serie analizza in modo approfondito tutto questo, non vediamo l’ora che i giocatori possano leggerla!” Paul Sams, ex COO di Blizzard Entertainment.

 

In anteprima al Lucca Comics&Games 2016 vi presentiamo World of Warcraft – La Storia: Volume 1, il primo libro di una serie che esplorerà il vasto universo di World of Warcraft, partendo dal suo passato remoto fino all’epoca moderna.

Dopo la sua nascita nel 1994, il mondo di Warcraft, tra i più celebri videogames, diventa una leggenda per milioni di appassionati. La saga continua a crescere negli anni, fino al 2004, quando vede la luce World of Warcraft, il MMORPG più giocato al mondo. Nel corso degli ultimi venti anni, quella che all’inizio era una semplice ambientazione di gioco si è trasformata in un universo fantastico in continua espansione, un mondo vero e proprio: il mondo di Azeroth.

Epica e leggenda si mischiano in questo incredibile universo, dove bene e male sono le due facce di un’unica medaglia. Un mondo in cui fazioni avversarie mischiano il proprio sangue per combattere il nemico comune e Orda e Alleanza fondono il proprio spirito contro il grande flagello: i demoni. Ma quali eventi hanno intrecciato le loro trame prima dell’avvento dell’Orda e dell’Alleanza?

World of Warcraft – La Storia: Volume 1, con copertina rigida e lucidatura, è un’opera imperdibile per tutti gli appassionati che desiderano approfondire la mitologia dell’universo di Warcraft e ammirare le meravigliose illustrazioni inedite dell’artista Peter C. Lee e le mappe dettagliate che ne impreziosiscono le pagine.

Inizia il viaggio attraverso l’era dei miti e delle leggende di World of Warcraft, per svelare le vicende mai raccontate della nascita del cosmo, dell’ascesa di antichi imperi e delle forze che plasmarono il mondo di Azeroth e la sua gente. Finalmente, tutte le vostre domande sulla cronologia e il passato in parte oscuro di Warcraft avranno una risposta.

Con tutta questa storia, l’avventura è appena cominciata!

World of  Warcraft: La storia vol.1 (di 3)

Autori: Chris Metzen, Joseph Lacroix, Matt Burns, Peter Lee, Robert Brooks
Formato: 21 x 28 cm, Cartonato, 168 pagine., Colore
Genere: Fantasy
Prezzo: 30,00 euro

“Azeroth non è altro che un piccolo mondo in un vasto universo, un reame saturo di potenti magie ed esseri onnipotenti"

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Jenus di Nazareth – Redux vol.01

 

Don Alemanno

Attualmente la pagina Facebook di Jenus vanta qualcosa tipo 415mila fan.

Un bel numero, è innegabile, ancora di più se si parla di un fumetto satirico. È un risultato che ho conseguito con “fatica” (le virgolette sono d’obbligo) e con il preziosissimo aiuto di Angius, senza il quale sarei letteralmente impazzito nel cercare di amministrare la pagina realizzando allo stesso tempo storie e disegni.
Un’altra colonna portante della mia storia fumettistica sono stati gli stessi supporters (che io amo chiamare “Discepoli e Pecorelle”) che condividendo spesso le Pillole di Jenus, mi hanno consentito di essere oggi discretamente conosciuto sui social network.
Ora sto per dire una una cosa scontata, banale e terribilmente già sentita:
Quando i numeri diventano importanti, si corre il pessimo rischio di dimenticarsi che dietro ogni like c’è una persona.
Sino a poco tempo fa pensavo fosse un luogo comune, e pensavo non mi sarei mai piegato ad usare espressioni così insipide. Eppure mi devo arrendere all’evidenza: la rete crea questo brutto scherzo, e senza che inizialmente te ne renda conto, questo ha delle conseguenze.
Nel mio caso, si è trattato di mancanza di rispetto, intellettualmente parlando. So perfettamente che non si dovrebbe dire una cosa del genere, perché da che mondo e mondo l’onestà viene considerata controproducente.
Siccome sono, come avrete notato, discretamente contrario a tutto ciò che vale per gran parte del mondo, preferisco dirvi come stanno le cose.
La mia mancanza di rispetto si è manifestata nel fatidico passaggio dal web alla carta, che è avvenuto nel Maggio del 2013. Già a Dicembre dell’anno precedente avevo stampato Jenus Numero Zero, totalmente autoprodotto, in edizione limitatissima di circa 400 copie. Non c’era, in quell’operazione, la pretesa che il tutto diventasse ciò che sarebbe diventato poi da lì a poco.
Subito dopo la stipula del “patto d’acciaio” con MagicPress, preparai l’uscita del Numero 1 del bimestrale, con grande entusiasmo e con la convinzione (più da parte mia che della stessa Magic) che l’albo avrebbe avuto così tanto successo da necessitare presto una ristampa. Una… ristampa.
Ma avevamo pensato in ribasso: le copie vennero letteralmente sbranate in pochissimo tempo, tanto da necessitare di ben quattro ristampe.
Era tutto molto bello e soddisfacente, visto anche che all’epoca i fan su Facebook erano circa 70mila, e quindi la percentuale di coloro che avevano deciso di darmi fiducia, passando dalle vignette gratuite della rete all’acquisto del cartaceo, era stata altissima.
Era stata, a conti fatti, decisamente superiore a quella che normalmente riguarda i casi di questo tipo (tranne Zerocalcare, ovviamente).
In tutto questo, c’era un piccolo, enorme problema. Potrei utilizzare dei giochi di parole, delle metafore, delle immagini suggestive per spiegare il concetto, ma in realtà è decisamente meglio ricorrere alla sintesi: il Numero 1 di Jenus, era, fumettisticamente parlando, pessimo.
Tu che stai leggendo ora, puoi appartenere a due categorie distinte:
1) quelli che l’hanno comprato
2) quelli che non l’hanno comprato.
All’interno di queste categorie “madri” ci sono varie possibilità, tipo che l’hai comprato e sei d’accordo con la mia affermazione, oppure no, oppure così così. Oppure non l’hai comprato e eri intenzionato a farlo, prima o poi. Oppure no. E si può andare avanti con tutte le sfumature di grigio…
A qualunque sottocategoria tu appartenga, dirti con limpidità cosa penso del Numero 1 di Jenus risulterà comunque azzardato. Se provassi a mettermi nei panni di un osservatore esterno risulterebbe rischioso, e forse anche stupido.
Ma è il mio modo per dimostrarti (anche se non è sufficiente) che sono disposto a recuperare oggi quel rispetto che è venuto meno in quel frangente. E non è assolutamente necessario che tu sia tra coloro che lo avevano comprato. Magari non l’hai fatto, ma potenzialmente l’avresti potuto fare, e di conseguenza il discorso vale anche per te.
È comune a tutti gli artisti o presunti tali, la sindrome di… di… non so se abbia un nome… comunque: quella per la quale ti fanno schifo le cose che hai fatto anni prima, e a malapena riesci a guardarle.
Nel caso dei musicisti, ne ho sentiti anche di famosissimi dire di odiare le registrazioni dei loro primi album, che però per la maggior parte dei fan costituiscono delle pietre miliari intoccabili. Steve Harris degli Iron Maiden definisce “inascoltabile” il primo omonimo album. Ho detto tutto.
Lungi da me mettermi sullo stesso piano di certi mostri sacri, ma non nego di essere affetto anche io, in buona parte, da questa sindrome.
Ciò che voglio esprimere riguardo Jenus però, va oltre questo.
Quello che provo nei confronti della prima pubblicazione è un amore/odio distribuito in questo modo: alla storia di Jenus, al personaggio e a quello che rappresenta, va tutto il mio affetto e la mia stima. A me stesso, per il modo in cui l’ho elaborata, va una discreta razione di biasimo.
Jenus meritava molto, molto di più. Tu che l’hai comprato, o che potenzialmente avresti potuto farlo, meritavi molto di più. Jenus è una bella storia, con un’idea alla base interessante, e me ne fotto se i miei detrattori pensano il contrario (magari sei uno di questi, benvenuto).
Anzi, paradossalmente molti dei miei detrattori sono d’accordo con questo punto! Jenus è un’idea interessante, magari anche geniale come dicono molti, ma pessimamente elaborata, nella sua versione fumettistica.
Jenus di Nazareth è la storia di Gesù che scende per la seconda volta sulla Terra in picchiata, dal Regno dei Cieli. Dio, per errore, gli dà forma umana troppo presto, facendolo schiantare al suolo. Al risveglio dal coma, non ricorda di essere Gesù. Ha tutti i poteri del Messia, e tutte le risposte, solo che non se le ricorda.
Questa intuizione è stata la cosa più “fortunata” (io non penso esista la fortuna) della mia vita artistica, e sicuramente una delle migliori della mia vita in generale.
Peccato che nel trasformare le Pillole di Jenus -autoconclusive, divertenti e condivisibili in rete- in una storia bimestrale, siano emerse tutte le pecche che mi riguardavano, da un punto di vista meramente tecnico.
Io sapevo perfettamente cosa avevo in testa, sapevo cosa volevo dire e sapevo anche che era importante dirlo. Il problema era che non avevo gli strumenti per farlo, e mi sono buttato a capofitto in qualcosa decisamente più grande delle mie possibilità di allora.
Nel disegnare, usai strumenti di fortuna senza applicare nemmeno il minimo sindacale della cura che la testata avrebbe meritato. È vero, so cosa pensano molti: si tratta pur sempre di satira, lo scopo è far ridere, far riflettere, a volte entrambe le cose, a volte solo una. Perfetto, tutto molto bello. Peccato che ci sia un limite alla decenza, e il Numero 1 di Jenus, così come i suoi immediati successori, lo hanno decisamente superato.
La maggior parte delle tavole fanno ridere i polli, e non in senso positivo. Sono buttate là con totale mancanza di consapevolezza di come si dovesse realizzare un fumetto, i testi spesso e volentieri “inciampano” nei vari passaggi delle vignette, perché non avevo la minima idea di come si potessero, con efficacia, unire diverse gag in una storia continuativa.
Le stesse gag, inserite alla membro di segugio senza il giusto tempo comico, erano per la maggior parte delle volte ridicole e a parer mio molto poco divertenti. Il linguaggio è volgare oltre l’utile, in alcune parti. E quando la volgarità è fine a se stessa, senza una reale efficacia, è deleteria per l’intera opera.
Questa, è la sincera verità.
Peccato che ne abbia preso consapevolezza solo ora, a distanza di quasi 4 anni, e dopo che quel numero è stato abbondantemente distribuito in fumetterie, librerie, fiere e quant’altro. Posso tornare indietro? No… non secondo le regole della fisica classica, per lo meno.
Ma posso fare in modo di correre ai ripari, fornendoti oggi, con assoluta convinzione e con tutte le migliori intenzioni di questo mondo, una valida alternativa.
Jenus Redux è ciò che Jenus sarebbe dovuto essere sin dall’inizio, sin da quel Numero 1 che oggi a malapena riesco a sfogliare.
La stessa storia, lo stesso plot, lo stesso script, ma con una sceneggiatura (cioè, concretamente, i dialoghi e i vari collegamenti tra essi) migliorata, rivista quasi interamente e arricchita di nuove pagine e nuove gag.
jenus_1_confrontoI disegni sono stati realizzati totalmente da zero, senza preservare neppure una delle pagine originali. Jenus Redux non è la ristampa del numero 1 originale, ma una riedizione a tutti gli effetti, TUTTA RIDISEGNATA nello stile che potete vedere dalle tavole di anteprima.
Ammetto di aver provato non poca emozione nel rimettere mano alle vicende del primo numero, dando loro la giusta cura. È stata una sorta di “rivalsa”, quasi come riconciliarti con un fratello con il quale non parlavi da anni, togliendoti un grosso macigno dallo stomaco.
Grazie alla stretta collaborazione con MagicPress, che mi ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie per lavorare al meglio (i bravissimi collaboratori Maurizio Nonnis e Paola Rossetti), Jenus Redux può finalmente raccontare le vicissitudini dello smemorato Messia come Dio comanda.
Per inventare delle belle storie, le cose fondamentali sono il proprio estro e il proprio intuito. Per raccontarle, queste due cose non sempre bastano. Grazie agli insegnamenti del grande Riccardo Secchi (già scrittore per Disney, Mondadori, Bonelli), ho imparato come si sviluppa, veramente, una bella storia.
E soprattutto ho imparato come questa va messa su carta.
Con il volume 1 di Jenus Redux tutto ricomincia da capo, è vero, ma con lo stesso formato dell’edizione originale.
Strano, vero? Sì, in effetti una riedizione prevede sempre, nell’editoria, delle modifiche sostanziali alla dimensione e allo spessore del volume. In questo caso però, ecco il secondo elemento che sono disposto a mettere in gioco, dopo l’onestà, per meritarmi nuovamente la tua fiducia: avendo lo stesso formato della serie originale, Jenus Redux volume 1 ti consentirà di “sostituire” fisicamente il primo numero della serie, oppure di affiancarlo a quest’ultimo, senza costringerti per forza a seguirne una nuova serie.
Se, come dentro di me sono convinto, il primo volume di Jenus Redux avrà il seguito che merita, ci sarà la possibilità di andare avanti con una serie Redux completa anche dei numeri seguenti, opportunamente rivisti e migliorati.
Siete tu e gli altri miei lettori a decidere le sorti del Redux. Da parte mia c’è la promessa che, se riporrete in me la fiducia che avevo (anche se in buona fede) tradito, stavolta non rimarrete delusi.
Fate avere a Jenus Redux la giusta attenzione, e con Magic andremo avanti anche con i volumi successivi. Consigliatelo o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese, e Jenus Redux potrà, da “una tantum”, diventare una serie a tutti gli effetti.

DIPENDE SOLO DA VOI.

Io, credetemi, stavolta ci ho messo tutto me stesso.
Compresi dei fluidi, ma questa è un’altra storia.

E se non bastasse, c’è un’altra sorpresa in esclusiva: il volume 1 Redux uscirà in anteprima a Lucca Comics 2016 con una cover variant firmata dal mio amico e (inconsapevole) mentore Leo Ortolani!!

Ehhhh amici miei, siamo veramente al top! Si tratterà di una edizione limitatissima, quindi accorrete numerosi per farla vostra.

È finito il tempo dello scazzo a tutti i costi. Jenus è una cosa importante, e ho intenzione di trattarlo come tale. Perché se lo capisci veramente, ti dice qualcosa cosa che può davvero farti vedere il mondo sotto un’altra luce.

Ho iniziato con la lampadina fulminata.
Ora l’ho sostituita.
Non ci sono più scuse.

Che la pace sia con te.

Don

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Jenus di Nazareth – Redux vol. 1
Autore:
Don Alemanno
Formato: 170 x 24 cm, Brossura, 96 pagine., B/N
Genere: Umoristico
Prezzo: 5,00 euro

"Consigliatelo
o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese..."

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Jenus volume 15

 

 

 

 

Chi lo avrebbe mai detto?! Nonostante la sua presunta immortalità, anche Jenus si è concluso. Quali rocambolesche sfide e scontri troveremo nell’ultima avventura? Non resta che scopriprlo!… AMEN!

Il volume finale della mitica saga di Jenus, colui che ha tutte le risposte ma non se le ricorda!

 

Jenus di Nazareth vol. 15

Autore: Don Alemanno
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 128 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 7,00 euro

"...Smettetela di farvi terrorizzare dal futuro... Perché non è ancora stato scritto, quello di nessuno! Il vostro futuro è come ve lo creerete..."

Jenus di Nazareth

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La Leggenda delle Nubi Scarlatte – L’Integrale

 

 

 

 

Come in un suggestivo racconto orientale, Saverio Tenuta dà corpo in questo graphic novel alla storia di Meiki, marionettista di bunraku, e del suo misterioso amore.

 

 

L’Autore:

Nasce a Roma il 14 Maggio 1969. Si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e inizia a lavorare come incisore d’arte e grafico pubblicitario. Entra nel mondo del fumetto nel 1992 realizzando storie brevi e copertine per varie case editrici italiane: Cierre (Artur King), Universo (Intrepido), Tattilo (Playmen Comix), General Press (Il Corvo presenta), RCS (2000 giorni al 2000), Phoenix (Laida Odius – Italia XXII secolo).

Per quest’ultima casa editrice esce nel 1997 il suo primo libro a fumetti su sceneggiatura di Otto Gabos dal titolo Cold Graze: risvegli di ghiaccio. Parallelamente porta avanti alcune collaborazioni con case editrici americane. Realizza illustrazioni per la Event (Ash e 22 Brides) e la SQP (Conan the cruel). Con la casa editrice Sirius realizza il libro DOLLS su sceneggiatura di Lorenzo Bartoli. In seguito, sempre in collaborazione con Lorenzo Bartoli, realizza Morrigan, graphic novel a colori pubblicato da Heavy Metal (negli USA) e Magic Press (in Italia). Sulla rivista americana Heavy Metal pubblica una serie di storie brevi delle quali cura anche i testi, mentre in Italia realizza i Tarocchi celtici con la casa editrice Lo Scarabeo.

Nel 2001 lavora con la DC comics sul graphic novel JLA: The riddle of the beast (testi di Alan Grant), mentre è del 2003 il suo artbook monografico Elegia (Heavy Metal). Parallelamente, realizza per il Giappone la storia “Carpe Diem” per la casa editrice Kodansha. Nel 2005 si sposta sul mercato francobelga e con Les Humanoïdes Associés realizza testi e disegni per la tetralogia La leggenda delle Nubi Scarlatte. L’opera viene poi tradotta in italiano, tedesco, spagnolo e inglese. Quest’opera darà il via all’universo “Nubi Scarlatte”, che si sviluppa in altre due serie spin-off: Izuna (testi di Saverio Tenuta, disegni di Carita Lupattelli) e La maschera di Fudo (testi e disegni di Saverio Tenuta). Sin dal 1993 ha iniziato a insegnare fumetto e tecniche di disegno in scuole di settore e nel 2010 fonda il DAISHO¯ Studio, un atelier dove segue i suoi allievi e sviluppa nuovi progetti di fumetto e illustrazione. http://tenutadaishostudio.weebly.com/

 

La Leggenda delle Nubi Scarlatte – L’Integrale

Autore: Saverio Tenuta
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 208 pagine, Colore
Genere: Avventura
Prezzo: 22,00 euro

"...Piccolo uomo… noi sssiamo passato e futuro…
…ti apparteniamo come tu appartieni a noi…
…aiutaci a comporre la nossstra opera…..."

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Spermini alla riscossa by Boban Pesov

 

 

 

 

Una cosa è certa: di Spermini ce ne sono tanti e tutti vogliono insultare l’illustratore e youtuber Boban Pesov che, non solo non si è offeso, ma addirittura ci ha scritto un libro per “monetizzare” la stupidità degli hater del web, creature mitologiche che ignorano i benefici di un sano amplesso e buttano il proprio tempo a scrivere autentiche perle di saggezza.

 

 

Boban Pesov, lo youtuber che blasta(va) la gente ovvero sociologia semiseria degli hater

Classe ’88, macedone, architetto non praticante e Youtuber per passione. È Boban Pesov, a tutti gli effetti un “#giovanemerda” (citando Amleto De Silva), il cui canale su Youtube ha raggiunto 141.585 iscritti.

Ora esordisce come autore con un volume dissacrante sul mondo dei Social Media (soprattutto su chi li utilizza), attraverso riflessioni personali e testimonianze dirette. Pesov ha raccolto dal suo canale i commenti più assurdi, “pittoreschi” e violenti espressi dal “popolo della rete”, per realizzarne un libro. Non una semplice sequenza di post, ma un vero e proprio spaccato sociologico che dimostra, pagina dopo pagina, che sui Social Media vivono, interagiscono e innescano flame i cosiddetti SPERMINI.

 

LA TEORIA DEGLI SPERMINI:

I Social hanno favorito l’avvento dell’Era Sperminologica introducendo una nuova devoluzione dell’essere umano definito in questo caso “utente”, portando alla luce una figura emblematica definita Spermino. I Social hanno dato la possibilità a questa nuova classe sociale di comunicare ed esprimersi attraverso mezzi semplici da fruire ma evidentemente difficili da utilizzare in modo intelligente o responsabile. 

L’handicap principale di uno Spermino è quello di avere una scarsa o, nei peggiori dei casi, nessuna connettività tra il cervello, perennemente disconnesso, e le dita delle mani che pigiano tasti a caso su una tastiera di un computer, o più semplicemente di uno smartphone.” (Boban Pesov).

Come si comporta lo Spermino? Quali sono le sue abitudini? Quali le sue molteplici declinazioni? Boban Pesov li ha raccontati e disegnati in 96 pagine di “imbarazzanti” esempi reali.

“Dovete comprendere la mia situazione delicata: sono un extracomunitario che ha la pretesa di trattare temi come l’immigrazione nei suoi video, addirittura ho la faccia tosta di sdrammatizzare con le mie vignette. Era presumibile che sarebbe arrivata prima o poi a commentare la flottiglia di amebe. La cosa più assurda è che si danno appuntamento su qualche gruppo Facebook che si chiama ‘MANDIAMOLI A CASA’, ritrovo abituale di simili disagiati.”(Boban Pesov).


BobanL’AUTORE:

Macedone di nascita, italiano d’adozione, artista per passione. Partendo da una formazione artistica e una laurea in Architettura, oggi disegno e satira sono il suo pane quotidiano.  Dal 2013 YouTube è diventato il trampolino di lancio che l’ha fatto conoscere al grande pubblico. Con uno stile tagliente e dissacrante dal tono naïf i suoi video hanno accumulato milioni di visualizzazioni. È apprezzato sul web per le sue vignette e in particolare per i suoi “Disastri d’Arte” in cui sperimenta nuove e strampalate tecniche artistiche, giocando con personaggi della cultura pop. Grazie al format ha partecipato anche a diversi eventi in giro per l’Italia, uscendo dall’ambito del video web.

 

Spermini alla riscossa by Boban Pesov

Autore: Boban Pesov
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 96 pagine, Colore
Genere: Youtube
Prezzo: 14,00 euro

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"...La regola fondamentale da seguire è quella di non contrastare gli hater ma monetizzare la loro stupidità...."

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FEL – Indietro Tutta!

 

 

 

“L’Impero è la terra che amo. Quivi ho le mee radici, la mia speme, le mie ambizioni.
Quivi ho imparato, dalli miei avi et dalla vita, lo mio mestiere di Imperatore.
Quivi ho appreso la passione per la tirannia.”

(Lo Imperatore)

 

Nell’Anno del Signore duemiladiciassettesimo, in vista delle oramai incipienti elezioni, Feudalesimo e Libertà scende uffizialmente in campo, pella conquista dello italico trono.

Raggiunti che sono gli oramai cinquecentomila sudditi nella pergamena di MusoLiber, la compagine dello Imperatore è dunque pronta alla tenzone contra lo novello et vetusto politicame nostrano, recando seco un corposo programma per il buon governo et per una lesta uscita dalla odierna crisi economica e dei valori.

Il novo tomo di FeL raccoglie, ne’ suoi quindici capitoli, le soluzioni ad ogne cruccio che affligge le nostre povere lande, spaziando dalle questioni economiche fin’alle politiche pella familia, passando per istrutione, sanità et laboro.

Dunque vi chiederete, o’ villici che prendete prendete lettura di questi righi: perché mai scucir del sudato conio pello programma elettoral d’uno ennesimo partito, in una epoca ‘n cui lo termine politica par esser divenuto sinonimo di malaffare et inefficienza?

  1. Perché è un tomo di Feudalesimo e Libertà e ciò dovrebbe bastare a condurre le vostre terga al cospetto del libraio di fiducia;
  2. Perché è un tomo intieramente vergato a mano, e pertanto a prova di eresia et di corruzione da parte delle empie elettropresse. Ciascuna copia è frutto di scriptura et illustratione amanuense eseguite ‘n monastero su accompagnamento del te Deum quotidiano;
  3. Perché è un tomo che rispetta l’ambiente et non disbosca le selve per ricavare la cellulosa, prediligendo piuttosto l’uso della cartapecora, derivata dalla conciatura dell’ecologico pellame ovino;
  4. Perché è un tomo che fa sempre la sua porca figura quando esposto nello scaffale domestico, una volta che ne è conclusa la lectura;
  5. Perché è un tomo che si rivolge parimenti all’homo et alla dama, allo pallido et allo moro. Poiché tutti costoro han egual valore dinanzi alla Maestà Imperiale: nessuno;
  6. Perché quei danari che stringete ‘n pugno rischian altrimenti d’esser versati in opere empie. E poi le galee per la crociata in Terrasanta non si pagan mica da sole;
  7. Perché…perché sarebbe cosa disdicevole concludere un elenco con lo numero VI che, si sa esser parte del numero della bestia.

IndietroTuttaFEL_immagineNiuna compagine politicante ebbe finora l’ardire di mandare alle stampe alle copie amanuensi un ‘sì preciso corpus di riforme, corroborato dai numeri et dall’approfondito istudio della societas odierna, dalla plebe alla più elevata aristocratia. Niuna compagine politicante ebbe ‘l coraggio di dire allo volgo tutto quali son le parole d’ordine dello vero sviluppo: laborare di più, versare più gabelle et rinunziare ad ogne superfluo diritto umano.

Feudalesimo e Libertà, che certo non difetta della virtù della schiettezza, reca ‘n cotesto tomo tutto ciò che alle genti sarà legittimamente imposto una volta instaurato un modello politico di tipo feudale.

Indi, altra cosa non vi resta da facere che accorrere immantinente alla bottega del tomo et aggiudicarvi la vostra copia di Indietro Tutta! E semmai la lectura non vi sarà gradita, oltre che vergognarvene pello resto della vostra miserabile vita, potrete comunque adoperare lo medesimo in qualità di pratico sostegno pei tavoli traballanti o per occluder gli spifferi delle vostre fenestre!

 

Indietro tutta: Programma elettorale per un’Italia Feudale

Autori: Feudalesimo & Libertà
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine, Colore
Genere: Umorismo
Prezzo: 10,00 euro

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Cartoomics 2017 – Milano

Siamo presenti a Cartoomics dal 3 al 5 marzo 2017

PADIGLIONE 16 STAND F19B
Fiera di Milano

Vi aspettiamo numerosi al nostro stand insieme a
Feudalesimo e Libertà. Non mancate!!!

 

 

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Anatomia Cinica – La Dittatura Mangiona

 

 

 

 

A Metrorganopolis la situazione è più drammatica che mai: nel corpo dell’umana Felinia, infatti, Stomaco ha instaurato una rigida dittatura all’insegna della sregolatezza alimentare. Cervello è inerme, Cuore in fuga, Vagina… cinica come sempre, e tutti gli altri organi sono confusi e nel panico. Il collasso dell’intero sistema sembra inevitabile. Sarà davvero troppo tardi?

Eccoci qui, dopo diversi anni di strisce per web e cinque volumi cartacei dedicati al nostro (e spero anche vostro) personaggio preferito, esordiamo finalmente con una nuova serie: Anatomia Cinica!

Era da un po’ di tempo in effetti che nutrivamo l’esigenza di raccontare una storia diversa, con dei protagonisti nuovi ed esterni al mondo di Felinia. Poi improvvisamente l’idea e l’ispirazione ci sono arrivate direttamente da alcuni sketch degli ultimi nostri volumi e paradossalmente i nostri nuovi protagonisti si sono rivelati tutto l’opposto che “esterni” 🙂

Sì, perché è vero che Felinia è il nostro personaggio di punta, non potrebbe essere diversamente e credo che difficilmente riusciremo ad estraniarci da lei (uno degli autori è Felinia, come potrebbe essere altrimenti?) ma in fondo siamo due autori di fumetti con una gran voglia di raccontare e di mettersi in gioco. Limitarci all’unico personaggio che in qualche modo ci ha permesso di entrare nel magico mondo del fumetto sarebbe un errore e un grosso limite per noi.

Anatomia Cinica è uno spin off di Felinia, certo. I protagonisti sono i suoi organi, e anche se le avventure che vivono non sono articolate direttamente all’interno del suo corpo, ma in una specie di universo fantasy parallelo, è ovvio che le loro vicende si ripercuotano su Felinia stessa. Ma diciamo che l’umana è solo il pretesto da cui far partire le storie di Stomaco, Cervello, Cuore, Vagina e tutti gli altri organi cinici che popolano quest’universo, Metrorganopolis.

Il nostro obiettivo è quello di sempre, strappare una risata, un sorriso o anche solo un risolino strizzato con l’occhio sinistro di sbieco, raccontando a modo nostro delle storie pseudorealistiche in toni sarcastici e umoristici. Non siamo qui per rivoluzionare il fumetto italiano, anche se con tutta la modestia del mondo ci piacerebbe in qualche modo riuscire a ispirare nel nostro piccolo nuove generazioni di lettori e, perché no, influenzare un pochino anche le nuove generazioni di disegnatori, cercando di far passare il messaggio che forse nel mercato nostrano siamo ancora un po’ ripetitivi e ancorati al passato, ma questo è un punto completamente collaterale. Siamo qui perché amiamo fare quello che facciamo, scrivere, disegnare, colorare, raccontare, divertire e in maniera ridotta (forse) far riflettere. Sì, far riflettere, perché con le nostre storie raccontiamo sempre qualcosa che riguarda anche il lettore, qualcosa in cui può ritrovarsi e rispecchiarsi, qualcosa che magari lo ha riguardato in passato, o magari lo sta riguardando proprio adesso o potrebbe farlo in futuro. Quello che più ci preoccupa in veste di autori non sono critiche come “che brutti disegni” o “questa non mi ha fatto ridere” o ancora “che testo stupido”, il nostro più grande timore è che il lettore possa arrivare alla fine della storia, chiudere il fumetto e domandarsi mentalmente “e quindi?” come se quello che avesse appena letto non portasse a nulla. Personalmente credo sia la cosa peggiore che possa provocare un fumetto, o un libro o un film… non dico che i nostri fumetti abbiano la presunzione di cambiare la vita o aprire il terzo occhio e robe così (anche se sai che figata leggere un fumetto e ritrovarti illuminato ed erudito? Tipo i programmi educativi di Matrix, invece di infilare un cavo nel cervello leggi il nostro fumetto e una volta chiuso “Conosco l’anatomia” 😀 No, scordatevelo proprio, questo non succederà!), però hanno la presunzione di lasciare qualcosa e di giustificare il tempo impiegato nella lettura oltre che con delle sane (speriamo) risate anche con un briciolo di riflessione. Il primo volume di Anatomia Cinica, “La Dittatura Mangiona”, per esempio, affronta in modo molto sarcastico e cinico un problema che in realtà non fa ridere per nulla, che è l’obesità.

Noi non siamo medici e non siamo dietologi (non andiamo neanche in palestra, a dirla tutta), né vogliamo insegnare l’anatomia, la biologia o la scienza della nutrizione, vedeteci più come dei piccoli e cinici grilli parlanti che invece della saccenteria usano l’umorismo per toccare le vostre corde più sensibili.

 

Sketch & Breakfast – Anatomia cinica vol.1: La dittatura mangiona

Autori: Sketch & Breakfast
Formato: 17 x 24 cm, Cartonato, 64 pagine, Colore
Genere: Umorismo
Prezzo: 12,00 euro

"...Anatomia Cinica è uno spin off di Felinia. I protagonisti sono i suoi organi e, anche se le avventure che vivono sono articolate in una specie di universo fantasy parallelo, le loro vicende si ripercuotono su Felinia stessa..."

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Baltimore vol.5: L’apostolo e la strega di Harju

 

 

 

 

L’Apostolo e la Strega di Harju

 

Continua la caccia di Lord Baltimore al Re Cremisi, responsabile della piaga dei vampiri!

 

Dopo aver salvato una giovane donna dal marito non-morto, Baltimore e la sua squadra di intrepidi ammazzavampiri affrontano la demoniaca progenie di una strega e poi scoprono la verità sul Giudice Duvic, inquisitore trasformatosi in lupo mannaro, ora più che mai assetato di sangue.

Lord Baltimore è sulle tracce del sommo Re Cremisi, responsabile di aver scatenato la piaga vampirica. Dopo aver salvato una giovane donna dal suo non-morto marito, Baltimore e il suo team di temerari ammazzavampiri affrontano la demoniaca progenie di una strega e scopriranno la verità sulla mutazione in inquisitore-mannaro del giudice Duvic, ora più assetato di sangue che mai.

 

Baltimore vol. 5: L’apostolo e la strega di Harju

Autori: Christopher Golden, Mike Mignola, Peter Bergting
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

“...la strega è una di loro o qualcosa che hanno invocato? Questo è un mistero... ma quello che venerano in quei boschi... temo lo svelamento di quel mistero ancor più della strega...”

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Il Grande Libro di Neil Gaiman

 

 

 

 

Il San Valentino di Arlecchino”, “Mistero Celeste”, “Creature della notte” e “Le vicende relative al caso della scomparsa di Miss Finch”, storie d’amore, di mistero, di morte raccolte in un unico volume.

Alcuni tra i racconti a fumetti più belli di Neil Gaiman vanno a comporre questo “grande libro” dedicato allo scrittore di Portsmouth.

Alle matite e ai pennelli, i migliori disegnatori di  scuola inglese e americana: John Bolton, Michael Zulli e Paul Craig Russell.

Il Grande Libro di Neil Gaiman

Autori: John Bolton, Michael Zulli, Neil Gaiman, P. Craig Russell
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 208 pagine., Colore
Genere: Fumetto d’autore
Prezzo: 20,00 euro

"...fui io creato da cotesto coro
per sorvegliare un loco da ogni umano
a cui si rinunciò con la colpa loro
smarrendo ognor la grazia del sovrano..."

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Annibal 5: L’integrale

 

 

 

 

Cyborg al servizio dell’Organo di Difesa Europea, Annibal 5 è un agente particolarmente efficiente, con una marcata passione per le donne e il sesso. Per questo motivo è l’agente definitivo quando gli avversari sono di sesso femminile… anche se le sue missione assumono rapidamente un aspetto più boccaccesco!

Una serie delirante partorita dall’immaginazione del magico Alejandro Jodorowsky, un cocktail esplosivo di umorismo, sesso e fantascienza illustrato dal maestro George Bess.

 

 

GLI AUTORI:

Jodorowsky

Alejandro Jodorowsky nasce il 17 febbraio 1929 a Tocopilla, nel nord del Cile, da genitori ebrei fuggiti dall’URSS. Nel 1953 lascia il Cile per Parigi. Scrive pantomime per il mimo Marcel Marceau, per poi darsi alla pittura e alla scenografia. Nel 1962 crea con Roland Topor e Fernando Arrabal il movimento di teatro Panico. Nel 1965 si sposta in Messico dove crea il “Teatro di avanguardia del Messico”, adatta per il cinema Il paese incantato, di Fernando Arrabal, e gira due suoi celebri film: El Topo e La montagna sacra. Nel 1975 conosce Moebius e insieme collaborano a un adattamento cinematografico di Dune, mentre nel 1980 raggiunge il successo di pubblico e di critica con Les Aventures de John Difool. Considerato tra i più originali autori di fumetti, scrive per tantissimi autori, tra cui Georges Bess (Il Lama Bianco, Juan Solo), Zoran Janjetov (Prima dell’Incal), Boucq (Bouncer, Faccia di Luna), Juan Gimenez (La Casta dei Meta-Baroni) e, ovviamente, Moebius (L’Incal, La folle del Sacro-Cuore). Nel 1996, Jodorowsky riceve al Festival di Angouleme l’Alph’Art. Al 2004 risale la sua collaborazione con Milo Manara per I Borgia. È famoso presso il grande pubblico per le sue letture dei Tarocchi Marsigliesi e quale inventore della Psicomagia.

 

 

Bess

Artista francesce classe 1947, Georges Bess ha esordito per l’edizione svedese di Mad Magazine a 23 anni. Fino al 1988 lavora per alcuni dei maggiori editori scandinavi. In quel periodo incontra Alejandro Jodorowsky con il quale inizia una collaborazione pluriennale. Per Le Journal de Mickey creano Les Jumeaux magiques. Agli inizi degli anni 90 comincia la lavorazione de Il Lama Bianco, un progetto che Bess ha molto a cuore, perché gli permette di ricreare le atmosfere di un paese, il Tibet, che ama molto. Mentre lavorano alla serie, Alejandro e Georges trovano il tempo di dare nuova linfa alla primissima creatura di Jodorowsky, Annibal 5, e anche al grande successo di pubblico e critica Juan Solo. Georges Bess ha anche scritto le sceneggiature di alcune sue storie come Escondida e come Leela et Krishna (in coppia con la moglie Layla). Nel 2005 è ritornato a raccontare il suo Tibet con la serie Pema Ling.

 

Annibal 5: L’integrale

Autori: Alejandro Jodorowsky, Georges Bess
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 136 pagine, Colore
Genere: Fantascienza, Erotismo
Prezzo: 15,00 euro

"...sei bello come un dio... consentimi di toccarti... aaah! mai avevo sentito sotto le mie dita corpo più virile... o tali membra d’acciaio... il tuo corpo... aaah... il tuo corpo colma il vuoto della mia anima..."

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Martha Washington – L’integrale

 

 

 

 

Capolavoro di 600 pagine la cui realizzazione ha richiesto quasi venti anni di lavoro, questo volume contiene la storia completa della vita di Martha Washington, la combattente per la libertà del XXI secolo creata dalle superstar del fumetto Frank Miller (Sin City, 300) e Dave Gibbons (Watchmen).

La storia inizia nello squallido Green, un quartiere popolare di massima sicurezza, dove una giovane ragazza si solleverà dalle strade di Chicago devastate dalla guerra per combattere l’ingiustizia di un mondo in delirio a causa della corruzione.

La sua lotta la porterà lontano: dal fronte della seconda guerra civile americana, fino alle gelide e spietate profondità dello spazio. Verrà chiamata eroe, traditrice, e deprecata in ogni modo possibile, ma durante tutto il percorso il suo coraggio, la sua integrità e la sua incrollabile devozione verso il più importante dei diritti – la libertà – ispireranno un movimento che non si arrenderà mai.

Con la raccolta delle versioni accuratamente riviste di ogni storia di Martha Washington, un’ampia sezione dedicata ai retroscena dell’opera, l’introduzione di Frank Miller e l’esaustivo commento di Dave Gibbons, questa è l’ultima edizione di una moderna epopea a fumetti creata da due dei più grandi maestri viventi di questa forma d’arte.

Povertà, voglia di pace e di guerra e una classe politica demagogica. Un’apocalittica visione del futuro, in cui il genere umano è perennemente in guerra. In un unico volume da collezione la distopia futuribile di Frank Miller e Dave Gibbons.
Con contenuti extra inediti per veri appassionati: una superba introduzione di sua maestà Frank Miller e lo specialissimo dietro-le-quinte curato da Dave Gibbons!

Martha Washington: L’integrale

Autore: Frank Miller
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 600 pagine, Colore
Genere: Avventura, Fantascienza
Prezzo: 40,00 euro

"...tutto giocava a tuo sfavore: eri nera, di sesso femminile e povera, ma non ti ha mai fermato niente. Fino a oggi, sei la creazione più eroica di cui abbia mai avuto l’onore di scrivere...."

-- Frank Miller

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