Frankenstein Underground

 

 

 

 

Dopo una colluttazione con Hellboy, Frankenstein è fuggito da un sinistro laboratorio in Messico dove era imprigionato.

Si imbatterà in bizzarre creature sottostanti il deserto, che gli faranno scoprire i segreti più reconditi di un mondo nascosto. “Frankenstein Underground” è lo spin-off più sconvolgente dell’universo di Hellboy!

 

Hellboy presenta: Frankenstein Underground

Autori: Mike Mignola, Ben Stenbeck
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...e non solo. questo essere parla, ragiona e soffre... e non solo per le malattie, ma anche per le sue stesse gesta sanguinarie. È un cadavere con una coscienza...."

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Jenus di Nazareth vol.14

 

 

 

 

La battaglia finale tra gli Elohim e Satana prosegue senza esclusione di colpi! Nuovi eroi e vecchi amici entrano in scena per aiutare Jenus…

 

Jenus di Nazareth vol.14

Autori: Don Alemanno
Formato: 17 x 24 cm, Brossura, 96 pagine
Genere: Umoristico, Satira religiosa
Prezzo: 5,00 euro

"...Fine dei giochi... ora torni negli inferi... o muori per sempre..."

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Nanowar – I custodi dell’acciaio inox

 

 

 

I leggendari Nanowar of Steel sono orgogliosi di presentare Nanowar, i Custodi dell’Acciaio Inox, la prima rivista a fumetti 99% acciaio e 1% carta, dedicata al mondo della celebre band happy metal.

Headliner della rivista è Giorgio – la musa della hit “The Keeper of Inox Steel”, con più di un milione di visualizzazioni su YouTube. Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci dell’epoca d’oro delle televendite è in grado di trasformarsi nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più forte e potente dell’intero universo!

Ad accompagnare Giorgio nelle sue avventure (o viceversa!) ci saranno gli stessi Nanowar, per la prima volta nei panni degli eroi di un fumetto.
Arricchiscono la proposta: backup story sulla mitologia creata dalla band in oltre un decennio di successi; rubriche e contenuti extra curati dai membri del gruppo e da prestigiosi ospiti speciali.

Ben ritrovati, amici telelettori!

nanowar_immagine1

Il vostro amabile Giorgio è qui per presentarvi un prodotto di qualità eccezionale, realizzato da un’azienda leader nel settore della metallurgia editoriale. Pensate, ha sede ad Ariccia!
Quante volte vi siete chiesti come migliorare la qualità delle vostre letture, tra i banchi di scuola, contromano nel traffico, in sala parto con la vostra mogliettina, sulla tazza del water?
Ecco la risposta: Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox, il primo fumetto 99% acciaio e 1% carta, dedicato alle mie straordinarie avventure fuori onda, insieme ai miei cari amici Nanowar of Steel!

Pagine pari e dispare, disegnini colorati, azione e tante risate, per un fumetto tutto italiano, pensato per grandi e piccini!

Ma da dove nasce una simile e complessa opera?
Sentiamo i due autori, Roberto Cirincione e Carlo A. Fiaschi, in diretta dalla Cina:

nanowar_immagine2Roberto & Carlo:Avanti, lavorate! Se non finite queste tavole, niente palloni da cucire per pranzo!
Ah ah, che clima lavorativo sereno e disteso! Indispensabile per creare un’opera di qualità!

A proposito di creazione… carissimi autori, qual è il vostro processo creativo? Carlo, vuoi rivelarci qualche segreto sulla tua arte?
C: “Non ho molto da dire, se non spiegarvi come la lavorazione di questo albo mi abbia cambiato la vita. Da bambino ho sempre pensato che fare fumetti sarebbe stato un lavoro divertente, stimolante e ricco di soddisfazioni. Invece è la morte dell’anima, nella solitudine di una stanza impregnata dello stantio odore del tabacco e della disperazione. Per questo motivo sono entrato a far parte dei Nanowar of Steel nelle vesti del cantante Potowotominimak, nella speranza di dare un senso a quell’abisso che i più chiamano esistenza. Così non è stato, e nonostante le orde di fan mi sono ritrovato in una solitudine interiore forse ancora più grande. Poi mi hanno proposto di unire fumetto e musica in un unico prodotto, ovvero Nanowar – I Custodi dell’Acciaio Inox. Ora è tutto diverso, lavoro con un sacco di persone interessanti a ritmi per nulla faticosi…”

Questa sì che è una vera storia di formazione, da cui trarre insegnamenti preziosi e la voglia di andare avanti nella vita.
E tu, Roberto… per la tua prosa fine ed elaborata, a quali scrittori ti ispiri?
R: “Che domande. Ai più grandi novellieri del Novecento, Todd McFarlane e Rob Liefeld.

M-ma… quelli che citi non sono disegnatori…?
R: “Appunto.

… Bene, amici telelettori… lo spazio a nostra disposizione è terminato, ma ricordate: oltre alla garanzia di un fumetto imperdibile, Magic Press Edizioni vi offre la grande convenienza, con il diabolico prezzo di fabbrica di 6.66 Euro! E gli spicci per il resto… ve li portate da casa!

G. Mastrota – il Da Vinci delle televendite.

Nanowar, I custodi dell’Acciaio Inox

Autori: Carlo A. Fiaschi, Roberto Cirincione
Formato: 170 x 26 cm, Spillato, 48 pagine., Colore
Genere: Umoristico
Prezzo: 6,66 euro

"Entrato in possesso della Padella del Potere, il Da Vinci
dell’epoca d’oro delle televendite si trasforma nell’eroico Mastrothard, il Giorgio più
forte e potente dell’intero universo!"

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World of Warcraft – La Storia vol. 1

 

“Riceviamo spesso domande dai giocatori che vogliono conoscere meglio le origini dell’universo di Warcraft e le vicende dei loro personaggi preferiti. Questa nuova serie analizza in modo approfondito tutto questo, non vediamo l’ora che i giocatori possano leggerla!” Paul Sams, ex COO di Blizzard Entertainment.

 

In anteprima al Lucca Comics&Games 2016 vi presentiamo World of Warcraft – La Storia: Volume 1, il primo libro di una serie che esplorerà il vasto universo di World of Warcraft, partendo dal suo passato remoto fino all’epoca moderna.

Dopo la sua nascita nel 1994, il mondo di Warcraft, tra i più celebri videogames, diventa una leggenda per milioni di appassionati. La saga continua a crescere negli anni, fino al 2004, quando vede la luce World of Warcraft, il MMORPG più giocato al mondo. Nel corso degli ultimi venti anni, quella che all’inizio era una semplice ambientazione di gioco si è trasformata in un universo fantastico in continua espansione, un mondo vero e proprio: il mondo di Azeroth.

Epica e leggenda si mischiano in questo incredibile universo, dove bene e male sono le due facce di un’unica medaglia. Un mondo in cui fazioni avversarie mischiano il proprio sangue per combattere il nemico comune e Orda e Alleanza fondono il proprio spirito contro il grande flagello: i demoni. Ma quali eventi hanno intrecciato le loro trame prima dell’avvento dell’Orda e dell’Alleanza?

World of Warcraft – La Storia: Volume 1, con copertina rigida e lucidatura, è un’opera imperdibile per tutti gli appassionati che desiderano approfondire la mitologia dell’universo di Warcraft e ammirare le meravigliose illustrazioni inedite dell’artista Peter C. Lee e le mappe dettagliate che ne impreziosiscono le pagine.

Inizia il viaggio attraverso l’era dei miti e delle leggende di World of Warcraft, per svelare le vicende mai raccontate della nascita del cosmo, dell’ascesa di antichi imperi e delle forze che plasmarono il mondo di Azeroth e la sua gente. Finalmente, tutte le vostre domande sulla cronologia e il passato in parte oscuro di Warcraft avranno una risposta.

Con tutta questa storia, l’avventura è appena cominciata!

World of  Warcraft: La storia vol.1 (di 3)

Autori: Chris Metzen, Joseph Lacroix, Matt Burns, Peter Lee, Robert Brooks
Formato: 21 x 28 cm, Cartonato, 168 pagine., Colore
Genere: Fantasy
Prezzo: 30,00 euro

“Azeroth non è altro che un piccolo mondo in un vasto universo, un reame saturo di potenti magie ed esseri onnipotenti"

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Jenus di Nazareth – Redux vol.01

 

Don Alemanno

Attualmente la pagina Facebook di Jenus vanta qualcosa tipo 415mila fan.

Un bel numero, è innegabile, ancora di più se si parla di un fumetto satirico. È un risultato che ho conseguito con “fatica” (le virgolette sono d’obbligo) e con il preziosissimo aiuto di Angius, senza il quale sarei letteralmente impazzito nel cercare di amministrare la pagina realizzando allo stesso tempo storie e disegni.
Un’altra colonna portante della mia storia fumettistica sono stati gli stessi supporters (che io amo chiamare “Discepoli e Pecorelle”) che condividendo spesso le Pillole di Jenus, mi hanno consentito di essere oggi discretamente conosciuto sui social network.
Ora sto per dire una una cosa scontata, banale e terribilmente già sentita:
Quando i numeri diventano importanti, si corre il pessimo rischio di dimenticarsi che dietro ogni like c’è una persona.
Sino a poco tempo fa pensavo fosse un luogo comune, e pensavo non mi sarei mai piegato ad usare espressioni così insipide. Eppure mi devo arrendere all’evidenza: la rete crea questo brutto scherzo, e senza che inizialmente te ne renda conto, questo ha delle conseguenze.
Nel mio caso, si è trattato di mancanza di rispetto, intellettualmente parlando. So perfettamente che non si dovrebbe dire una cosa del genere, perché da che mondo e mondo l’onestà viene considerata controproducente.
Siccome sono, come avrete notato, discretamente contrario a tutto ciò che vale per gran parte del mondo, preferisco dirvi come stanno le cose.
La mia mancanza di rispetto si è manifestata nel fatidico passaggio dal web alla carta, che è avvenuto nel Maggio del 2013. Già a Dicembre dell’anno precedente avevo stampato Jenus Numero Zero, totalmente autoprodotto, in edizione limitatissima di circa 400 copie. Non c’era, in quell’operazione, la pretesa che il tutto diventasse ciò che sarebbe diventato poi da lì a poco.
Subito dopo la stipula del “patto d’acciaio” con MagicPress, preparai l’uscita del Numero 1 del bimestrale, con grande entusiasmo e con la convinzione (più da parte mia che della stessa Magic) che l’albo avrebbe avuto così tanto successo da necessitare presto una ristampa. Una… ristampa.
Ma avevamo pensato in ribasso: le copie vennero letteralmente sbranate in pochissimo tempo, tanto da necessitare di ben quattro ristampe.
Era tutto molto bello e soddisfacente, visto anche che all’epoca i fan su Facebook erano circa 70mila, e quindi la percentuale di coloro che avevano deciso di darmi fiducia, passando dalle vignette gratuite della rete all’acquisto del cartaceo, era stata altissima.
Era stata, a conti fatti, decisamente superiore a quella che normalmente riguarda i casi di questo tipo (tranne Zerocalcare, ovviamente).
In tutto questo, c’era un piccolo, enorme problema. Potrei utilizzare dei giochi di parole, delle metafore, delle immagini suggestive per spiegare il concetto, ma in realtà è decisamente meglio ricorrere alla sintesi: il Numero 1 di Jenus, era, fumettisticamente parlando, pessimo.
Tu che stai leggendo ora, puoi appartenere a due categorie distinte:
1) quelli che l’hanno comprato
2) quelli che non l’hanno comprato.
All’interno di queste categorie “madri” ci sono varie possibilità, tipo che l’hai comprato e sei d’accordo con la mia affermazione, oppure no, oppure così così. Oppure non l’hai comprato e eri intenzionato a farlo, prima o poi. Oppure no. E si può andare avanti con tutte le sfumature di grigio…
A qualunque sottocategoria tu appartenga, dirti con limpidità cosa penso del Numero 1 di Jenus risulterà comunque azzardato. Se provassi a mettermi nei panni di un osservatore esterno risulterebbe rischioso, e forse anche stupido.
Ma è il mio modo per dimostrarti (anche se non è sufficiente) che sono disposto a recuperare oggi quel rispetto che è venuto meno in quel frangente. E non è assolutamente necessario che tu sia tra coloro che lo avevano comprato. Magari non l’hai fatto, ma potenzialmente l’avresti potuto fare, e di conseguenza il discorso vale anche per te.
È comune a tutti gli artisti o presunti tali, la sindrome di… di… non so se abbia un nome… comunque: quella per la quale ti fanno schifo le cose che hai fatto anni prima, e a malapena riesci a guardarle.
Nel caso dei musicisti, ne ho sentiti anche di famosissimi dire di odiare le registrazioni dei loro primi album, che però per la maggior parte dei fan costituiscono delle pietre miliari intoccabili. Steve Harris degli Iron Maiden definisce “inascoltabile” il primo omonimo album. Ho detto tutto.
Lungi da me mettermi sullo stesso piano di certi mostri sacri, ma non nego di essere affetto anche io, in buona parte, da questa sindrome.
Ciò che voglio esprimere riguardo Jenus però, va oltre questo.
Quello che provo nei confronti della prima pubblicazione è un amore/odio distribuito in questo modo: alla storia di Jenus, al personaggio e a quello che rappresenta, va tutto il mio affetto e la mia stima. A me stesso, per il modo in cui l’ho elaborata, va una discreta razione di biasimo.
Jenus meritava molto, molto di più. Tu che l’hai comprato, o che potenzialmente avresti potuto farlo, meritavi molto di più. Jenus è una bella storia, con un’idea alla base interessante, e me ne fotto se i miei detrattori pensano il contrario (magari sei uno di questi, benvenuto).
Anzi, paradossalmente molti dei miei detrattori sono d’accordo con questo punto! Jenus è un’idea interessante, magari anche geniale come dicono molti, ma pessimamente elaborata, nella sua versione fumettistica.
Jenus di Nazareth è la storia di Gesù che scende per la seconda volta sulla Terra in picchiata, dal Regno dei Cieli. Dio, per errore, gli dà forma umana troppo presto, facendolo schiantare al suolo. Al risveglio dal coma, non ricorda di essere Gesù. Ha tutti i poteri del Messia, e tutte le risposte, solo che non se le ricorda.
Questa intuizione è stata la cosa più “fortunata” (io non penso esista la fortuna) della mia vita artistica, e sicuramente una delle migliori della mia vita in generale.
Peccato che nel trasformare le Pillole di Jenus -autoconclusive, divertenti e condivisibili in rete- in una storia bimestrale, siano emerse tutte le pecche che mi riguardavano, da un punto di vista meramente tecnico.
Io sapevo perfettamente cosa avevo in testa, sapevo cosa volevo dire e sapevo anche che era importante dirlo. Il problema era che non avevo gli strumenti per farlo, e mi sono buttato a capofitto in qualcosa decisamente più grande delle mie possibilità di allora.
Nel disegnare, usai strumenti di fortuna senza applicare nemmeno il minimo sindacale della cura che la testata avrebbe meritato. È vero, so cosa pensano molti: si tratta pur sempre di satira, lo scopo è far ridere, far riflettere, a volte entrambe le cose, a volte solo una. Perfetto, tutto molto bello. Peccato che ci sia un limite alla decenza, e il Numero 1 di Jenus, così come i suoi immediati successori, lo hanno decisamente superato.
La maggior parte delle tavole fanno ridere i polli, e non in senso positivo. Sono buttate là con totale mancanza di consapevolezza di come si dovesse realizzare un fumetto, i testi spesso e volentieri “inciampano” nei vari passaggi delle vignette, perché non avevo la minima idea di come si potessero, con efficacia, unire diverse gag in una storia continuativa.
Le stesse gag, inserite alla membro di segugio senza il giusto tempo comico, erano per la maggior parte delle volte ridicole e a parer mio molto poco divertenti. Il linguaggio è volgare oltre l’utile, in alcune parti. E quando la volgarità è fine a se stessa, senza una reale efficacia, è deleteria per l’intera opera.
Questa, è la sincera verità.
Peccato che ne abbia preso consapevolezza solo ora, a distanza di quasi 4 anni, e dopo che quel numero è stato abbondantemente distribuito in fumetterie, librerie, fiere e quant’altro. Posso tornare indietro? No… non secondo le regole della fisica classica, per lo meno.
Ma posso fare in modo di correre ai ripari, fornendoti oggi, con assoluta convinzione e con tutte le migliori intenzioni di questo mondo, una valida alternativa.
Jenus Redux è ciò che Jenus sarebbe dovuto essere sin dall’inizio, sin da quel Numero 1 che oggi a malapena riesco a sfogliare.
La stessa storia, lo stesso plot, lo stesso script, ma con una sceneggiatura (cioè, concretamente, i dialoghi e i vari collegamenti tra essi) migliorata, rivista quasi interamente e arricchita di nuove pagine e nuove gag.
jenus_1_confrontoI disegni sono stati realizzati totalmente da zero, senza preservare neppure una delle pagine originali. Jenus Redux non è la ristampa del numero 1 originale, ma una riedizione a tutti gli effetti, TUTTA RIDISEGNATA nello stile che potete vedere dalle tavole di anteprima.
Ammetto di aver provato non poca emozione nel rimettere mano alle vicende del primo numero, dando loro la giusta cura. È stata una sorta di “rivalsa”, quasi come riconciliarti con un fratello con il quale non parlavi da anni, togliendoti un grosso macigno dallo stomaco.
Grazie alla stretta collaborazione con MagicPress, che mi ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie per lavorare al meglio (i bravissimi collaboratori Maurizio Nonnis e Paola Rossetti), Jenus Redux può finalmente raccontare le vicissitudini dello smemorato Messia come Dio comanda.
Per inventare delle belle storie, le cose fondamentali sono il proprio estro e il proprio intuito. Per raccontarle, queste due cose non sempre bastano. Grazie agli insegnamenti del grande Riccardo Secchi (già scrittore per Disney, Mondadori, Bonelli), ho imparato come si sviluppa, veramente, una bella storia.
E soprattutto ho imparato come questa va messa su carta.
Con il volume 1 di Jenus Redux tutto ricomincia da capo, è vero, ma con lo stesso formato dell’edizione originale.
Strano, vero? Sì, in effetti una riedizione prevede sempre, nell’editoria, delle modifiche sostanziali alla dimensione e allo spessore del volume. In questo caso però, ecco il secondo elemento che sono disposto a mettere in gioco, dopo l’onestà, per meritarmi nuovamente la tua fiducia: avendo lo stesso formato della serie originale, Jenus Redux volume 1 ti consentirà di “sostituire” fisicamente il primo numero della serie, oppure di affiancarlo a quest’ultimo, senza costringerti per forza a seguirne una nuova serie.
Se, come dentro di me sono convinto, il primo volume di Jenus Redux avrà il seguito che merita, ci sarà la possibilità di andare avanti con una serie Redux completa anche dei numeri seguenti, opportunamente rivisti e migliorati.
Siete tu e gli altri miei lettori a decidere le sorti del Redux. Da parte mia c’è la promessa che, se riporrete in me la fiducia che avevo (anche se in buona fede) tradito, stavolta non rimarrete delusi.
Fate avere a Jenus Redux la giusta attenzione, e con Magic andremo avanti anche con i volumi successivi. Consigliatelo o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese, e Jenus Redux potrà, da “una tantum”, diventare una serie a tutti gli effetti.

DIPENDE SOLO DA VOI.

Io, credetemi, stavolta ci ho messo tutto me stesso.
Compresi dei fluidi, ma questa è un’altra storia.

E se non bastasse, c’è un’altra sorpresa in esclusiva: il volume 1 Redux uscirà in anteprima a Lucca Comics 2016 con una cover variant firmata dal mio amico e (inconsapevole) mentore Leo Ortolani!!

Ehhhh amici miei, siamo veramente al top! Si tratterà di una edizione limitatissima, quindi accorrete numerosi per farla vostra.

È finito il tempo dello scazzo a tutti i costi. Jenus è una cosa importante, e ho intenzione di trattarlo come tale. Perché se lo capisci veramente, ti dice qualcosa cosa che può davvero farti vedere il mondo sotto un’altra luce.

Ho iniziato con la lampadina fulminata.
Ora l’ho sostituita.
Non ci sono più scuse.

Che la pace sia con te.

Don

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Jenus di Nazareth – Redux vol. 1
Autore:
Don Alemanno
Formato: 170 x 24 cm, Brossura, 96 pagine., B/N
Genere: Umoristico
Prezzo: 5,00 euro

"Consigliatelo
o regalatelo per Natale ai vostri amici, parenti, nemici, benzinai, parroci del paese..."

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Baltimore vol.5: L’apostolo e la strega di Harju

 

 

 

 

L’Apostolo e la Strega di Harju

 

Continua la caccia di Lord Baltimore al Re Cremisi, responsabile della piaga dei vampiri!

 

Dopo aver salvato una giovane donna dal marito non-morto, Baltimore e la sua squadra di intrepidi ammazzavampiri affrontano la demoniaca progenie di una strega e poi scoprono la verità sul Giudice Duvic, inquisitore trasformatosi in lupo mannaro, ora più che mai assetato di sangue.

Lord Baltimore è sulle tracce del sommo Re Cremisi, responsabile di aver scatenato la piaga vampirica. Dopo aver salvato una giovane donna dal suo non-morto marito, Baltimore e il suo team di temerari ammazzavampiri affrontano la demoniaca progenie di una strega e scopriranno la verità sulla mutazione in inquisitore-mannaro del giudice Duvic, ora più assetato di sangue che mai.

 

Baltimore vol. 5: L’apostolo e la strega di Harju

Autori: Christopher Golden, Mike Mignola, Peter Bergting
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 144 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

“...la strega è una di loro o qualcosa che hanno invocato? Questo è un mistero... ma quello che venerano in quei boschi... temo lo svelamento di quel mistero ancor più della strega...”

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Il Grande Libro di Neil Gaiman

 

 

 

 

Il San Valentino di Arlecchino”, “Mistero Celeste”, “Creature della notte” e “Le vicende relative al caso della scomparsa di Miss Finch”, storie d’amore, di mistero, di morte raccolte in un unico volume.

Alcuni tra i racconti a fumetti più belli di Neil Gaiman vanno a comporre questo “grande libro” dedicato allo scrittore di Portsmouth.

Alle matite e ai pennelli, i migliori disegnatori di  scuola inglese e americana: John Bolton, Michael Zulli e Paul Craig Russell.

Il Grande Libro di Neil Gaiman

Autori: John Bolton, Michael Zulli, Neil Gaiman, P. Craig Russell
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 208 pagine., Colore
Genere: Fumetto d’autore
Prezzo: 20,00 euro

"...fui io creato da cotesto coro
per sorvegliare un loco da ogni umano
a cui si rinunciò con la colpa loro
smarrendo ognor la grazia del sovrano..."

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Annibal 5: L’integrale

 

 

 

 

Cyborg al servizio dell’Organo di Difesa Europea, Annibal 5 è un agente particolarmente efficiente, con una marcata passione per le donne e il sesso. Per questo motivo è l’agente definitivo quando gli avversari sono di sesso femminile… anche se le sue missione assumono rapidamente un aspetto più boccaccesco!

Una serie delirante partorita dall’immaginazione del magico Alejandro Jodorowsky, un cocktail esplosivo di umorismo, sesso e fantascienza illustrato dal maestro George Bess.

 

 

GLI AUTORI:

Jodorowsky

Alejandro Jodorowsky nasce il 17 febbraio 1929 a Tocopilla, nel nord del Cile, da genitori ebrei fuggiti dall’URSS. Nel 1953 lascia il Cile per Parigi. Scrive pantomime per il mimo Marcel Marceau, per poi darsi alla pittura e alla scenografia. Nel 1962 crea con Roland Topor e Fernando Arrabal il movimento di teatro Panico. Nel 1965 si sposta in Messico dove crea il “Teatro di avanguardia del Messico”, adatta per il cinema Il paese incantato, di Fernando Arrabal, e gira due suoi celebri film: El Topo e La montagna sacra. Nel 1975 conosce Moebius e insieme collaborano a un adattamento cinematografico di Dune, mentre nel 1980 raggiunge il successo di pubblico e di critica con Les Aventures de John Difool. Considerato tra i più originali autori di fumetti, scrive per tantissimi autori, tra cui Georges Bess (Il Lama Bianco, Juan Solo), Zoran Janjetov (Prima dell’Incal), Boucq (Bouncer, Faccia di Luna), Juan Gimenez (La Casta dei Meta-Baroni) e, ovviamente, Moebius (L’Incal, La folle del Sacro-Cuore). Nel 1996, Jodorowsky riceve al Festival di Angouleme l’Alph’Art. Al 2004 risale la sua collaborazione con Milo Manara per I Borgia. È famoso presso il grande pubblico per le sue letture dei Tarocchi Marsigliesi e quale inventore della Psicomagia.

 

 

Bess

Artista francesce classe 1947, Georges Bess ha esordito per l’edizione svedese di Mad Magazine a 23 anni. Fino al 1988 lavora per alcuni dei maggiori editori scandinavi. In quel periodo incontra Alejandro Jodorowsky con il quale inizia una collaborazione pluriennale. Per Le Journal de Mickey creano Les Jumeaux magiques. Agli inizi degli anni 90 comincia la lavorazione de Il Lama Bianco, un progetto che Bess ha molto a cuore, perché gli permette di ricreare le atmosfere di un paese, il Tibet, che ama molto. Mentre lavorano alla serie, Alejandro e Georges trovano il tempo di dare nuova linfa alla primissima creatura di Jodorowsky, Annibal 5, e anche al grande successo di pubblico e critica Juan Solo. Georges Bess ha anche scritto le sceneggiature di alcune sue storie come Escondida e come Leela et Krishna (in coppia con la moglie Layla). Nel 2005 è ritornato a raccontare il suo Tibet con la serie Pema Ling.

 

Annibal 5: L’integrale

Autori: Alejandro Jodorowsky, Georges Bess
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 136 pagine, Colore
Genere: Fantascienza, Erotismo
Prezzo: 15,00 euro

"...sei bello come un dio... consentimi di toccarti... aaah! mai avevo sentito sotto le mie dita corpo più virile... o tali membra d’acciaio... il tuo corpo... aaah... il tuo corpo colma il vuoto della mia anima..."

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Martha Washington – L’integrale

 

 

 

 

Capolavoro di 600 pagine la cui realizzazione ha richiesto quasi venti anni di lavoro, questo volume contiene la storia completa della vita di Martha Washington, la combattente per la libertà del XXI secolo creata dalle superstar del fumetto Frank Miller (Sin City, 300) e Dave Gibbons (Watchmen).

La storia inizia nello squallido Green, un quartiere popolare di massima sicurezza, dove una giovane ragazza si solleverà dalle strade di Chicago devastate dalla guerra per combattere l’ingiustizia di un mondo in delirio a causa della corruzione.

La sua lotta la porterà lontano: dal fronte della seconda guerra civile americana, fino alle gelide e spietate profondità dello spazio. Verrà chiamata eroe, traditrice, e deprecata in ogni modo possibile, ma durante tutto il percorso il suo coraggio, la sua integrità e la sua incrollabile devozione verso il più importante dei diritti – la libertà – ispireranno un movimento che non si arrenderà mai.

Con la raccolta delle versioni accuratamente riviste di ogni storia di Martha Washington, un’ampia sezione dedicata ai retroscena dell’opera, l’introduzione di Frank Miller e l’esaustivo commento di Dave Gibbons, questa è l’ultima edizione di una moderna epopea a fumetti creata da due dei più grandi maestri viventi di questa forma d’arte.

Povertà, voglia di pace e di guerra e una classe politica demagogica. Un’apocalittica visione del futuro, in cui il genere umano è perennemente in guerra. In un unico volume da collezione la distopia futuribile di Frank Miller e Dave Gibbons.
Con contenuti extra inediti per veri appassionati: una superba introduzione di sua maestà Frank Miller e lo specialissimo dietro-le-quinte curato da Dave Gibbons!

Martha Washington: L’integrale

Autore: Frank Miller
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 600 pagine, Colore
Genere: Avventura, Fantascienza
Prezzo: 40,00 euro

"...tutto giocava a tuo sfavore: eri nera, di sesso femminile e povera, ma non ti ha mai fermato niente. Fino a oggi, sei la creazione più eroica di cui abbia mai avuto l’onore di scrivere...."

-- Frank Miller

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Prima dell’Incal – L’integrale

 

 

 

Direttamente dal mondo dell’Incal, la ricerca di John Difool della sua identità e delle sue origini, il suo incontro con Deepo, che diventerà suo fedele compagno, e la “prima” apparizione di personaggi chiave come il Meta-Barone o Diavaloo, l’animatore delle telepromozioni di Terra 2014. Jodorowsky e Janjetov, con l’aiuto di Fred Beltran ai colori, narrano la giovinezza del più celebre dei detective privati di classe “R”.

Ritorna la saga de L’Incal con il suo “prequel” in cui Jodorowsky, con l’ausilio di Zoran Janjetov alle matite, ci narra le peripezie del giovane John Difool (tra cui l’incontro con Deepo, che diventerà suo fedele compagno).

Ed è in questo ciclo che fanno la loro “prima” apparizione personaggi chiave come il Meta-Barone e Diavaloo, l’animatore delle telepromozioni di Terra 2014. Scopriremo la giovinezza del nostro detective di classe “R” immergendoci in uno stralunato universo caratterizzato da trepidanti avventure, frutto della mente visionaria di Alejandro Jodorowsky!

Finalmente disponibile in un unico volume la saga “giovanile” dell’Incal, con i colori originali restaurati!

Prima dell’Incal: L’integrale

Autori: Alejandro Jodorowsky, Zoran Janjetov
Formato: 19 x 26 cm, Brossura, 308 pagine, Colore
Genere: Avventura, Fantascienza
Prezzo: 27,00 euro

"Questa edizione raccoglie i sei volumi della serie di Jodorowsky e Janjetov, JOHN
DIFOOL AVANT L’INCAL, pubblicati da Les Humanoïdes Associés tra il 1988 e il 1995."

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Hellboy & B.P.R.D. vol.2: 1953

 

 

 

 

Mike Mignola “riporta alla luce” le prime avventure di Hellboy in Inghilterra, che vedono il debutto, come co-sceneggiatore, di Chris Roberson (iZombie).

Cinque terrificanti storie disegnate da Ben Stenbeck (Frankenstein Underground) e Michael Walsh (Secret Avengers), seguite da un oscuro racconto in tre parti, per le matite del vincitore dell’Eisner Award Paolo Rivera (Daredevil).

 

Hellboy & B.P.R.D. vol.2: 1953

Autori: Mike Mignola, Paolo Rivera
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 156 pagine., Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 14,00 euro

"...quando gli hanno tagliato la mano, il demone in qualche modo è rimasto intrappolato, o legato, a essa..."

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30 Giorni di Notte: La trilogia

 

 

 

 

La saga vampirica che ha rivoluzionato l’horror a fumetti!

 

Barrow, Alaska. Tutti i telefoni cellulari sono stati rubati e ogni altro sistema di comunicazione è stato messo fuori uso.

Lo sceriffo Eben Olemaun e sua moglie Stella cercano di fare luce su quanto sta accadendo, ma chi può essere interessato a una minuscola cittadina dove il sole non sorge e la notte dura 30 giorni?

“30 Giorni di Notte: La trilogia” raccoglie il trittico di storie che ha dato il via a una delle più terrificanti epopee mai concepite sui vampiri!

 

30 Giorni di Notte: La trilogia

Autori: Ben Templesmith, Steve Niles
Formato: 17 x 26 cm, Brossura, 372 pagine, Colore
Genere: Horror, Avventura
Prezzo: 25,00 euro

30 Giorni di Notte, Giorni Oscuri e Ritorno a Barrow... il trittico di storie più terrificanti mai concepite sui vampiri!!!

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Le Avventurine di Pene e Vagina – Love Edition

 

 

 

 

Pene e Vagina nascono per amore. Li disegnavo alla mia fidanzata, che poi mi avrebbe dato due figli, nei bigliettini romantici che le lasciavo sulla scrivania negli uffici di Mtv.

Un giorno uno di questi bigliettini fu intercettato dalla produttrice di Loveline, un programma che parlava di sesso, e mi propose di farne un cartoon da mandare in onda all’interno della trasmissione. Accettai.

Adesso i miei figli, di 7 e 5 anni, mi chiedono chi siano questi due mostriciattoli che disegno tutto il giorno… e non so cosa rispondergli.

 

Edizione riveduta con un fantastico regalo: una cartolina davvero speciale realizzata da Fabrizio Biggio. Solo per autentici romantici!

 

 

 

 

L’AUTORE

biggio-pvFabrizio Biggio nasce a Firenze nel 1974, da padre pugliese e madre francese. Dal 2000 al 2001 Biggio ha recitato in MTV Mad, programma televisivo che, parallelamente allo show condotto in studio da Gip, seguiva le bizzarre avventure improvvisate per strada dal “Nongio” (Francesco Mandelli) e dal Biggio, che fingevano di essere dei semplici spettatori del programma su MTV. Nel 2001 conduce a fianco della vj Paola Maugeri il programma musicale MTV Select e nel 2002 MTV On the beach con Camila Raznovich e Francesco Mandelli su MTV. Ha presentato Hit List Italia+.

Nel 2004 ha condotto il programma comico MTV Pets Show con Francesco Mandelli e la partecipazione di Trevor e Hamish su MTV. Nel 2005 ha fatto parte della sit-com MTV Bathroom con Francesco Mandelli su MTV. È stato protagonista nella sitcom I soliti idioti (2009-2012) insieme a Francesco Mandelli ricomponendo la coppia di MTV Mad. Dal 16 gennaio 2010 conduce con Simona Ventura, Ventura Football Club su Radio Uno.

Insieme al suo collega Francesco Mandelli e la cantante Nina Zilli, ha condotto la sesta edizione dei TRL Awards che si sono tenuti a Firenze, in Piazza Santa Croce, il 20 aprile 2011 su MTV. Il 30 giugno 2011 ha presentato, insieme a Valentina Correani, la prima serata degli MTV Days 2011, presso Piazza Castello (Torino).

Il 15 febbraio 2012 è ospite assieme a Francesco Mandelli al Festival di Sanremo nei panni de I soliti idioti. Partecipa al Festival di Sanremo 2015 insieme a Francesco Mandelli con il brano “Vita d’inferno”.

Le avventurine di Pene e Vagina – Love Edition

Autore: Fabrizio Biggio
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 128 pagine
Genere: Umorismo
Prezzo: 14,00 euro

Dopo averlo letto vi vergognerete di avere un pene”
“Il pene e la vagina come non li avete mai visti”
“Leggerlo procura orgasmi multipli”

Herald Tribune
New York Times
USA Today

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Pollon – La serie completa!

 

 

Tanto tanto tanto tempo fa, quando i miti e le leggende erano il pane quotidiano, sul monte Olimpo vivevano gli dei. Pollon, figlia del dio del sole Apollo, è una bambina pestifera che non ha ancora deciso che dea diventare da grande e cerca di trovare la sua strada aiutando le altre divinità.

Insieme a Eros, impacciato e bruttino dio dell’amore, Pollon ne combinerà di tutti i colori, sconvolgendo e scombinando i miti dell’Antica Grecia. Edizione integrale che raccoglie i due volumi in formato BIG.

Conterrà, oltre al fumetto classico realizzato alla fine degli anni 70, nuovi episodi disegnati in occasione della sua ristampa in Giappone.

 

Pollon: La serie completa – Perfect Edition

Autori: Hideo Azuma
Formato: 15 x 21 cm, Brossura, 496 pagine
Genere: Umoristico
Prezzo: 16,00 euro

 

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